Sta per scadere il termine per presentare le domande di esenzione per il canone Rai. Di seguito i beneficiari della misura.

Il canone Rai è una delle tasse più odiate dagli italiani. Sono molti i contribuenti che vorrebbero evitare di pagarlo. Le critiche si sono intensificate soprattutto negli ultimi anni con l’avvento delle piattaforme on demand, i contenuti delle quali sono preferiti ai programmi della televisione di Stato.

Finalmente, dopo continue proteste, alcune categorie potranno beneficiare dell’esenzione dell’imposta. Per usufruirne è necessario presentare una domanda e rispettare una determinata condizione tassativa.

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Canone Rai, la domanda di esenzione

Canone Rai
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Tutti coloro che non possiedono la televisione, possono richiedere l’esenzione dal pagamento del canone. In questo modo risparmieranno i 90 euro all’anno dell’imposta – addebitati sulle bollette elettriche da gennaio a ottobre.

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Per usufruire del beneficio è necessario inviare la domanda entro e non oltre il 31 gennaio 2021. Bisogna spedire all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione sostitutiva di non detenzione e redigere il quadro A dell’apposito modulo disponibile sul sito dell’Amministrazione.

Le modalità di invio sono due. Si potrà procedere all’inoltro della richiesta tramite PEC – con firma digitale – all’indirizzo cp22.canonetv@postacertificata.rai.it oppure in formato cartaceo attraverso la spedizione delle poste all’Ufficio Canone Tv – c.p.22 Torino per plico raccomandato con allegato un documento d’identità in corso di validità.

Per poter beneficiare dell’esenzione totale deve essere presentata le richiesta entro il 31 gennaio 2021. Quanti ne faranno domanda tra il 1° febbraio e il 30 giugno, saranno esentati soltanto dal pagamento del secondo semestre dell’anno. Le dichiarazioni inviate dopo giugno, ma entro il 31 dicembre 2021, avranno validità per il 2022.

Ogni anno è necessario fare richiesta dell’esenzione a patto che permanga nel tempo la condizione di non possesso dell’apparecchio televisivo.