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Il Comune di Torino ricerca urgentemente scrutatori per il referendum. In molti hanno rinunciato all’incarico, mettendo la giunta in seria difficoltà. 

A Torino il referendum per il taglio dei parlamentari si terrà il 20 e il 21 Settembre.

Il comune però si sta ritrovando a fare i conti con un problema inaspettato. Mancano infatti gli scrutatori. Sono più di ottocento le persone che hanno rinunciato all’incarico. Per questo motivo nella giornata di ieri è partito un nuovo bandi per reclutarne di nuovi.

Il Comune di Torino ricerca dunque con urgenza persone che siano disposte a ricoprire questo ruolo nella giornata di Sabato ( soltanto nel pomeriggio), domenica e lunedì. Una situazione piuttosto strana, considerato che fino a qualche anno fa si faceva a gara per poter ricoprire per qualche giorno il ruolo di scrutatore. 

Torino, comune ricerca urgentemente scrutatori

Si tratta infatti di un lavoro che seppur occasionale, risulta sempre ben pagato. L’ipotesi è che la paura di poter contrarre il coronavirus abbia convinto molti cittadini che in passato hanno svolto questo lavoro senza problemi a rinunciarci.

Chi è interessato a fare lo scrutatore per questi due giorni di voto, deve in primo luogo risultare iscritto in una lista elettorale. Soddisfatto questo requisito, può presentarsi già nella giornata di oggi, dalle ore 8.15 alle ore 16, all’Ufficio Elettorale di Corso Valdocco 20 a Torino con un documento di riconoscimento. Ci si potrà iscrivere all’albo degli scrutatori anche nel momento in cui viene presentata la domanda. 

Per quanto riguarda le ore di servizio, l’impegno richiesto è il seguente:

  • Sabato 19 Settembre dalle ore 16 alle ore 18
  • Domenica 20 Settembre dalle ore 7.00 alle ore 23.00
  • Lunedì 21 Settembre dalle ore 7.00 alle ore 15.00

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