Nuova truffa svuota conto: inganna tutti i genitori

Nuova allerta in Italia a causa di un sms-truffa che sta dilagando in queste ore in rete: molti stanno ricevendo questo messaggio e rischiano di trovarsi il conto svuotato

Nuova truffa sms finto come riconoscerla
Truffa sms (Foto Adobe – Consumatore.com)

Ormai sono anni che sappiamo di dovere stare attenti alle truffe di ogni tipo sul web: bancarie, postali, password sconosciute, link su cui cliccare, sms ricevuti da sconosciuti, e chi più ne ha più ne metta. Ma adesso è arrivato il momento di fare massima attenzione anche a messaggi apparentemente intimi per evitare di cadere nella rete dei truffatori.

In tutt’Italia, infatti, sta girando questa nuova truffa phishing a nome di un presunto figlio. Il messaggio invita le vittime a compiere operazioni online, cliccando su un link precisamente, al fine di prelevare somme di denaro. Purtroppo, soprattutto per le persone anziane, anche in modo involontario, il click può cascare.

“Ciao mamma…”, “ciao papà…”. Nuova truffa via sms

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Truffa conto corrente (Foto Adobe – Consumatore.com)

Il testo del messaggio, come detto, tocca molto il personale. Fa credere infatti che arrivi da figlio in difficoltà che chiede l’aiuto del genitore. Ecco il testo del messaggio: Ciao Papà (o ciao mamma), il mio telefono è rotto, non ho più credito e non posso mandare messaggi. Mandami un Whatsapp al wa.me/+393509684***”.

Ciò che è peggio è che la provenienza di questo messaggio potrebbe giungere anche da persone perbene e ignare di quanto sta accadendo, dal momento che gli hacker che inviano il messaggio lo fanno tramite il loro numero ma senza che lo sappiano. Il numero, pertanto, non è il diretto interessato e risalirci non è semplice. Il link di riferimento permette di entrare nel cellulare e poter accedere al conto bancario per smuovere soldi.

Prima regola fondamentale in questi casi è di non rispondere a questi messaggi, successivamente si consiglia di fare uno screenshot del messaggio e cancellarlo dal telefono. Contattare la Polizia Postale per effettuare una segnalazione o una denuncia mostrando l’istantanea è cosa opportuna. Nel dubbio, in caso di messaggi anche via whatsapp, non cliccate né rispondete mai. Provate piuttosto a chiamare realmente vostro figlio, nel caso di messaggi come questo.

 

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