Mutui e finanziamenti, quando caleranno i tassi di interesse?

Il 10 maggio è andato in vigore un nuovo aumento dei tassi di interesse dell’Euro deciso dalla Bce

Aumento dei tassi di interesse (Foto Pixels) – consumatore.com

L’inflazione prosegue il suo cammino. Dopo i segnali positivi iniziati lo scorso dicembre 2022 con il calo lieve ma graduale in tutta la zona euro, ad aprile si è registrato un nuovo aumento dei prezzi. Una battuta d’arresto che ha spinto la Banca centrale europea ad alzare ancora una volta i tassi. Infatti a partire dal 10 maggio 2023 i tassi di interesse sono saliti di altri 0,25 punti.

Tassi di interesse, solo nel 2024 inoltrato ci sarà il taglio

Aumento dei tassi di interesse (Foto Pixels) – consumatore.com

Un incrementodi minore portata rispetto ai provvedimenti precedenti iniziati, ormai da un anno. Solitamente, infatti, la Bce aveva alzato i tassi di mezzo punto percentuale. Lo scopo dell’aumento dei tassi è quello di frenare gli investimenti e arrestare la corsa dei prezzi. Un processo che era iniziato lo scorso dicembre poi interortto ad aprile tra feste pasquali e ponti di vacanza.

Gli speculatori hanno messo in campo le loro azioni per cercare di massimizzare dagli eventi fetsivi che hanno inevitabilmente fatto spendere di più a milioni di persone in Europa. La domanda che, tuttavia, in tanti si pongono e il momento in cui i tassi troneranno a calare. Secondo le stime non prima della metà del 2024 si potrà iniziare il taglio dei tassi di interesse. Infatti, queste previsioni fanno riferimento a quanto si prevede per l’inflazione.

I prezzi, infatti, dovrebbero stare poco sopra la media dle 5 per cento per il 2023 mentre nel 2024 dovrebbero andare sulla media del 2,5 per cento. Si tratta tuttavia di previsioni che possono sempre scontrarsi con i fuori programma come è capitato lo scorso mese di aprile. Bisogna capire cosa accadrà in estate ai livelli dei prezzi con il turismo che è tornato a crescere fortemente. Il problema sono le speculazioni in atto che fanno crescere a catena i prezzi. In piena estate ci sarà un aumento di domanda di tanti prodotti e servizi concentrati in un breve periodo. Un altra battuta d’arresto del calo del’inflazione farebbe saltare tutte le previsioni suddette.