Aiuto spesa INPS: basta avere questo ISEE per averlo

Aiuto dell’Inps on un sostegno nel caso in cui il reddito non dovesse bastare ad acquistare i beni di prima necessità: di cosa si tratta

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Inps, foto Facebook – Consumatore.com

Sono tante le persone che purtroppo hanno seri problemi economici. I motivi li conosciamo bene. Già prima della pandemia era in corso una pesante crisi sistemica fatta di precarietà, disoccupazione e lavori sottopagati. Poi è arrivata l’emergenza sanitaria e come se non bastasse, quando c’era la luce alla fine del tunnel, ecco la guerra che la Russia ha mosso all’Ucraina, con l’inflazione in tutti i settori. I redditi sono insufficienti contro il caro-vita. Non è difficile solo pagare le bollette, il fitto della casa o le rate del mutuo, ma in alcuni casi anche comprare il pane.

Aiuto dell’Inps, la misura che sostiene i redditi bassi

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Assegno in sostegno della famiglia, Pixabay – Consumatore.com

La Legge di Bilancio 2023 ha prorogato alcune importanti misure che sono di diretta gestione dell’Inps. In modo particolare, sono strumenti che aiutano le famiglie numerose con minori a carico. Sono queste infatti che hanno subito il maggiore impoverimento con pesanti ripercussioni non solo dal punto di vista finanziario ma anche sociale e psicologico. Non a caso già il governo Draghi, per aiutare chi ha sofferto durante e dopo la pandemia, aveva messo a disposizione Un Bonus Psicologo.

Spesso per garantirsi la sopravvivenza le famiglie hanno dovuto usare i propri risparmi. Il Reddito di Cittadinanza, in via di abolizione, è stato fondamentale per il soccorso dato a tanti cittadini, anche se la misura è sempre stata criticata poiché ha dato agio a tanti di commettere dei reati. Un sostegno però che il governo non ha toccato è l’Assegno Unico e Universale. Da marzo siamo entrati nella seconda annualità con la misura rinnovata in automatico per i cittadini che hanno presentato l’Isee.

Chi ha un’Indicatore inferiore ai 40mila euro, in modo particolare chi ha un reddito di massimo 15mila euro l’anno, può godere della misura piena, ossia 175 euro a figlio più le maggiorazioni. Se l’Isee è inferiore ai 7.640,18 euro, allora si può accedere alla cosiddetta Carta Acquisti INPS. Ogni due mesi avviene la ricarica di 80 euro per sostenere le spese delle utenze domestiche ma soprattutto quella alimentare. Possono farne richiesta i cittadini over 65 anni o che hanno all’interno del proprio nucleo bambino di massimo 3 anni.

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