Dove comprare il pellet a buon prezzo per risparmiare

Sempre più italiani acquistano stufe a pellet in vista dell’inverno: ecco dove comprare il biocombustibile a buon prezzo risparmiando

stufa a pellet
stufa a pellet (Foto Adobe)

Quello che ci aspetta sarà un inverno davvero duro dal momento che oltre al freddo si andranno a sommare gli aumenti in bollette e l’invio a razionare gas ed energia a causa dell’aumento dei costi delle materie prime dovuta principalmente alla crisi e alla guerra tra Russia ed Ucraina.

Se da una parte molti italiani si disperano, dall’altra parte ci sono coloro che usano fonti di energia diverse da gas ed elettricità come i pannelli solari. Queste persone dovrebbero avere vita più facile questo inverno insieme a coloro che usano le stufe a pellet in sostituzione dei termosifoni a gas. Ma in questi ultimi giorni anche il prezzo del pellet è aumentato.

Pellet, dove acquistarlo per risparmiarlo e come evitare truffe

stufa a pellet
stufa a pellet (Foto Adobe)

Il pellet è un biocombustibile solido costituito da cilindretti di legno pressato. Rispetto al metano il pellet può garantire un risparmio sul riscaldamento fino al 20%. Proprio per questo motivo che, ultimamente, sono davvero tanti gli italiani che propendono per l’acquisto di una stufa a pellet. Ma dove si compra questo biocombustibile solido e qual è il periodo migliore per comprarlo ad un buon prezzo?

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Il prezzo del pellet aumenta con l’avvicinarsi della stagione invernale. Proprio per questo motivo che il momento migliore per acquistare questo biocombustibile per il riscaldamento sono i mesi primaverili ed estivi. Chi deve dunque acquistare il pellet è bene che lo faccia ogni anno da aprile fino al mese di agosto.

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I migliori acquisti fuori stagione si possono fare online ma bisogna sempre vedere, per non cadere in truffe, di acquistare il prodotto che presenta i due parametri chiave che identificano il pellet di qualità: il tasso di umidità ed il potere calorifero. Il tasso di umidità in commercio è generalmente inferiore al 10%.

Più bassa è questa percentuale e maggiore sarà l’energia generata nella fase di combustione. Il pellet migliore per potere calorifico è quello di classe A1 in quanto non solo è quello più pregiato, ma è pure quello che rilascia il più basso contenuto di ceneri. Ci sono poi le classi A2 e B: quello A2 è di qualità media con un potere calorifico inferiore e con un tasso di umidità superiore rispetto al pellet di classe A1. Il pellet di classe B è quello più economico ma anche il più scadente.