Reddito di cittadinanza, arrivano gli arretrati: i dettagli

Entro il mese di maggio i percettori del Reddito di Cittadinanza vedranno accreditarsi anche altre somme. Di cosa si tratta

Reddito di cittadinanza lavoro
Reddito di cittadinanza (Foto Pixabay)

Il Reddito di Cittadinanza ha tagliato il terzo nastrino, da quando, nel 2019, il Governo ha varato questa misura di sostegno. Un aiuto che alla luce dei tempi ha assunto un particolare significato, dopo la stagnazione economica, l’emergenza sanitaria da Covid (non ancora del tutto assopita) e ora anche la crisi internazionale partita dall’Europa. Tutto ciò che riempie le prime pagine dei giornali, si accalca tra la prima linea del quotidiano dei singoli individui.

Il RdC che viene erogato dall’INPS, sta sostenendo, finora, un aiuto economico a circa 2 milioni e 800mila percettori. Esso è nato come misura di contrasto alla povertà e finalizzato ad accompagnare i lavoratori disoccupati in un percorso di reinserimento professionale e di inclusione sociale. Non rappresenta una fonte di reddito perché, anzi, ricopre il ruolo di assistere le persone investite provvisoriamente dal dissesto economico.

Reddito di cittadinanza, ecco le date degli accrediti 

reddito di cittadinanza assegno unico
Reddito di cittadinanza (Foto Pexels)

Coloro che hanno inoltrato la domanda, hanno aderito pure alla sottoscrizione della Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID) e del Patto per il lavoro presso il Centro per l’impiego, ovvero del Patto per l’inclusione sociale presso i servizi sociali dei comuni. Un obbligo previsto dal RdC per accedere al contributo economico. Nel frattempo, gli aventi diritto stanno percependo mensilmente gli importi, accreditati presso la carta ricaricabile RdC emessa da Poste Italiane.

Leggi anche: INPS, assegno unico: perché è ancora in istruttoria

L’aiuto si prolunga per 18 mesi (rinnovabili) fino alla comunicazione del cambio di condizioni, di assunzione professionale da parte dello stesso percettore. Lo stesso riceverà di volta in volta delle una tantum. È notizia di questi giorni che hanno avuto inizio i pagamenti anticipati del RdC verso coloro che attendono la prima mensilità assoluta o la prima mensilità dopo il rinnovo.

Leggi anche: INPS, sorpresa pensioni: chi si ritroverà il doppio in estate

Per i soggetti coinvolti, l’accredito avverrà il 15 maggio anziché il 27, come il consueto pagamento del 27. Tra i primi, vi sono anche coloro che stanno attendendo gli arretrati: somme generate dal blocco delle erogazioni per debiti non ancora sanati nei confronti dell’Istituto previdenziale. Al saldo delle pendenze, questi importi vengono sbloccati, seguiti dalla ripartenza della tranche. Alla stessa data, l’INPS restituirà altresì le somme trattenute per tutti le altre motivazioni.