INPS, sorpresa pensioni: chi si ritroverà il doppio in estate

Alcuni pensionati italiani quest’estate riceveranno un assegno pensionistico maggiorato: ecco chi e perché

Bonus 200 euro
Bonus 200 euro (Foto Adobe)

Buone notizie in arrivo per i pensionati italiani che a breve riceveranno un assegno pensionistico molto più sostanzioso di quanto sono stati abituati fino ad ora. Il motivo è da vedersi nel bonus previsto nel nuovo Dl Aiuti che prevede un bonus di 200 euro, in questo caso sulla pensione, una tantum.

Il bonus non sarà elargito però per tutti i pensionati d’Italia dal momento che sarà erogato solo per coloro che hanno un reddito annuo non superiore ai 35mila euro. Il bonus è previsto anche per i “prepensionati” e per chi a giugno avrà percepito, ma con gli stessi vincoli, l’indennità di disoccupazione Naspi e Dis-Coll.

Pensioni, ecco perché ci saranno più soldi a luglio

Bonus 200 euro
Bonus 200 euro (Foto Adobe)

I pensionati italiani avranno dunque un assegno pensionistico praticamente “doppio” questa estate, nel mese di luglio, dal momento che il bonus da 200 euro andrà ad affiancarsi con la 14esima, in pagamento sempre a luglio. Come detto, nella platea sono compresi anche i lavoratori che entro la fine del prossimo mese risulteranno destinatari di indennità di disoccupazione, i possessori di Reddito di cittadinanza e gli “stagionali”.

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Il tetto massimo per ottenere il bonus è avere un reddito di 35mila euro annui. Nel conteggio del reddito non sono calcolati la casa di abitazione, i trattamenti di fine rapporto e l’assegno unico. Ancora sono esclusi gli assegni familiari, gli assegni di guerra, gli indennizzi ai soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, le indennità di accompagnamento e quelle per i ciechi parziali e per i sordi prelinguali.

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I 200 euro del bonus dovrebbero essere caricati, quindi, in un’unica soluzione nel cedolino in arrivo il 1° luglio, insieme al rateo della pensione a alla quattordicesima. Ricordiamo che la quattordicesima spetta a circa 4 milioni di pensionati con un reddito personale annuo inferiore a 12.658,88 euro. 

L’importo della 14esima varia, a seconda degli anni di contribuzione maturati, da 437 a 655 euro per i pensionati con almeno 64 anni d’età e un reddito individuale inferiore a 1,5 volte l’importo della pensione minima che su base annua equivale a 10.244,91 euro lordi. Per i pensionati sempre con 64 anni e con un reddito individuale compreso tra una volta e mezzo e due volte il “trattamento minimo”, sotto i 13.659,88 euro lordi l’anno, il “valore” della 14esima oscilla tra i 336 e i 504 euro.