Mascherine Ffp2: se notate questo va buttata subito

Massima attenzione nell’utilizzo delle mascherine Ffp2: se notate quest’anomalia non può essere usata. Ecco tutti i dettagli ed i rischi per la salute

Mascherine Ffp2
Mascherina Ffp2 (Foto Pixabay)

In queste ore resta acceso il dibattito sull’utilizzo delle mascherine Ffp2, strumento importante nel contrasto alla diffusione del Covid. La pandemia continua a non dare tregua anche in Italia, con il numero dei contagi che torna a destare preoccupazioni soprattutto dal periodo post natalizio. La fine dell’emergenza sembra non essere ancora vicina, purtroppo.

E proprio con questa situazione che non bisogna abbassare la guardia in nessun modo, mantenendo sempre i comportamenti responsabili e le norme anti contagio. Indossare la mascherina, soprattutto nei luoghi chiusi rappresenta un passo importante per evitare i rischi. Ma bisogna fare attenzione anche a cosa si indossa.

Infatti non sono mancati, anche di recente, casi di utilizzo di dispositivi non a norma e che in effetti, oltre a non proteggere da un possibile contagio, potrebbero causare dei gravi danni alla salute di chi le indossa. Andiamo a scoprire cosa bisogna sapere nel momento dell’utilizzo e come fare a capire quando non dobbiamo utilizzarla.

Mascherine Ffp2, cosa c’è da sapere

Prima di indossare le mascherine Ffp2 bisogna prima accertarsi che non si tratti di un dispositivo contraffatto. Importante leggere le istruzioni sul retro delle confezioni (come si legge in foto) per evitare ogni possibile rischio anche per la salute. Come annunciato anche dall’Istituto Superiore di Sanità, le mascherine certificate devono riportare il marchio “CE”.

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Che deve poi essere accompagnato da un codice di quattro numeri che identifica l’organismo che ha certificato la conformità del prodotto alla norma europea. Il dispositivo deve rispettare inoltre quanto stabilito nel regolamento UE 425/2016 per essere messe in commercio, con vaglio di un organismo specializzato nella certificazione di questi dispositivi.

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E’ necessario, inoltre, fare una serie di test per comprendere se lo strumento di protezione individuale sia in buono stato. Prima di tutto bisogna verificare che non vi siano crepe o buchi. Questa situazione può verificarsi anche in caso di cattiva conservazione della mascherina stessa. Inoltre è necessario controllare se non sia stata raggiunta la data di scadenza. In questi casi, così come se non dovesse esserci il marchio di autenticità citato in precedenza, andrà gettata subito perché non avrà alcun potere protettivo.