Save The Children, l’aumento dei prezzi mette a rischio il futuro dei bambini più poveri

Riprendendo i dati Istat, Save The Children lancia un nuovo allarme riguardo la povertà e i bambini in difficoltà, che in tante famiglie rischiano di trovarsi in situazioni davvero critiche a causa dell’aumento dei prezzi

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Con i costi dell’energia che cominciano a farsi sentire con un aumento generalizzato dei prezzi di tutti i beni di consumo, le famiglie più povere si trovano già in situazione di emergenza. Questa la dichiarazione di Raffaela Milano, direttrice dei programmi Italia Europa di Save The Children: “L’aumento dei prezzi registrato è dovuto prevalentemente ai prezzi dei beni alimentari e di quelli energetici. Per le famiglie con figli e con una minore capacità di spesa, già sensibilmente colpite nel 2020 da un incremento della povertà assoluta a causa della crisi pandemica – pari a circa 150 mila nuclei con minori in più rispetto al 2019 – potrebbe significare un drastico peggioramento delle loro condizioni economiche”.

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Milano ricorda poi come la pandemia stia contribuendo ad aumentare notevolmente il numero di bambini, bambine e adolescenti che si trovano in condizioni di povertà assoluta all’interno di nuclei familiari per i quali il 90% del reddito se ne va per le cosiddette spese incomprimibili, ovvero quelle strettamente necessarie tra cui proprio la spesa alimentare e le bollette.

E a rimetterci saranno ancora una volta i bambini che si vedranno negare tutta una serie di opportunità educative: “Per queste famiglie, si tratterà di dover cancellare, in primo luogo, quelle spese educative che sono essenziali per la motivazione e lo sviluppo dei bambini, delle bambine e degli adolescenti, legate alla fruizione di attività di tipo culturale, sportivo e ricreativo. È necessario quindi intervenire immediatamente perché un’intera generazione non debba vedere ipotecato il proprio futuro“.

E l’organizzazione ha già una proposta da fare a chi ci governa: la creazione di ristori educativi, ovvero di pacchetti di opportunità extra scolastiche gratuite proprio per gli studenti che si trovano in condizioni economiche svantaggiate. Conclude infatti Milano “Il ristoro educativo è finalizzato a consentire loro di vivere esperienze educative di qualità che rafforzino la motivazione, l’autostima e le aspirazioni e prevengano la dispersione scolastica e la povertà educativa”.