IMU, ecco i requisiti per ridurre la tassa del 50 per cento

Il 2022 porterà con sé tante bollette e tasse da pagare: tra queste c’è l’IMU. Non tutti sanno che questa tassa può essere ridotta del 50 per cento

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A causa dell’inflazione galoppante il 2022 per gli italiani non sarà affatto un anno facile. Il costo delle materie prime è aumentato e, secondo le statistiche, l’inflazione si manterrà stabile anche per i prossimi mesi.

A questo vanno aggiunte tutte le tasse che ci ritroveremo a pagare con l’inizio del nuovo anno. Tra queste il Canone Rai, l’imposta di bollo ed anche l’IMU. Ovviamente a tutte queste spese vanno aggiunte anche le bollette delle utenze.

IMU, ecco quando possiamo avere un’esenzione del 50 per cento

Imu casa
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In questi mesi in Italia l’inflazione sta avendo una accelerazione davvero preoccupante è l’ISTAT ha rilevato che l’aumento dei prezzi su base annua è del 3,8%. Questo comporterà che nel vicinissimo 2022 costerà molto di più fare la spesa e le associazioni dei consumatori hanno lanciato l’allarme per la super stangata in arrivo per tutte le famiglie italiane che costerà fino a 1.087 euro.

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Come detto, il 2022 porterà con sé anche varie tasse da pagare e tra queste c’è l’imposta di bollo, il canone Rai e l’IMU. Per quanto riguarda proprio l’IMU, non tutti sanno che questa può essere ridotta fino al 50%. Vediamo quali sono i requisiti per avere questo importante taglio sulla tassa sulla casa.

E’ possibile richiedere l’esenzione del 50% sull’IMU se l’abitazione è inagibile o inutilizzata; se è utilizzata per il solo periodo estivo o invernale; se è concessa in comodato d’uso gratuito a figli o genitori o se si tratta di fabbricati storici e artistici. Ulteriori agevolazioni fino alla totale esenzione possono essere previste, poi, dai singoli Comuni.

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Per poter avere diritto all’agevolazione nel caso di immobile inagibile è necessario presentare la Dichiarazione IMU anche sotto forma di autocertificazione. La Cassazione ha stabilito inoltre che non occorre presentare dichiarazione di inagibilità nel caso in cui lo stato di inagibilità sia già noto al Comune.

La riduzione del 50% dell’IMU si applica anche ai soggetti che non risiedono in Italia e che sono titolari di pensione nello Stato di residenza, se possiedono degli immobili in Italia non locati e non concessi in comodato. Un’altra riduzione dell’Imu, in questo caso del 75%, è applicabile nel caso di abitazioni con locazione a canone concordato, dietro presentazione della Dichiarazione Imu.