Alitalia, Unc chiede più chiarezza sui rimborsi per i voli dal 15 ottobre

L’avvocato Massimiliano Dona chiede che siano mandate istruzioni personalizzate tramite sms con un link diretto alla pagina di richiesta di rimborso

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(Getty Images)

“Non basta!”, in questo modo, l’avvocato Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, introduce il comunicato stampa dell’associazione pubblicato il 24 agosto. Alitalia deve garantire il rimborso del biglietto entro 7 giorni dalla richiesta.

Cosa è successo? Alitalia, in seguito alla cessione del ramo “Aviation” di Alitalia – Società Aerea Italiana S.p.A. in amministrazione straordinaria alla società ad integrale partecipazione pubblica Italia Trasporto Aereo S.p.A., ha sospeso dal 25 agosto la vendita di biglietti per i voli in partenza dal 15 ottobre in poi. Il tutto con l’avallo del Ministero dello Sviluppo Economico. Dal 15 ottobre, in luogo del cambio di gestione della linea aerea, molti voli sono stati cancellati. I clienti che hanno già acquistano un biglietto sulle linee Alitalia potranno richiedere rimborso o cambiare il volo con un’altra compagnia, eventualmente integrando la tariffa.

Ma l’Unione Nazionale Consumatori denuncia che la procedura di rimborso è fumosa. La richiesta di cambio o rifusione può avvenire solo a seguito del ricevimento di una mail della compagnia aerea. “Non basta un’email – spiega Dona – ma serve, laddove disponibile, anche un sms al cellulare dei consumatori con un link che rimandi alla pagina del sito di Alitalia dove si dovranno trovare le istruzioni dettagliate relative alle due opzioni consentite ai clienti, attualmente invece mancanti. Inoltre serve un avviso non solo nell’home page del sito, ma nella parte alta del sito”.

Dopo poche ore dall’istanza dell’Unc Alitalia ha dato maggior rilevanza sul sito alle informazioni richieste.

Ma non è sufficiente. Rimane poco chiara la tempistica di rimborso, che da normativa, dovrebbe impiegare 7 giorni per essere evasa, ma Alitalia specifica solo dei tempi generici archiviando la questione con “il prima possibile”.

Massimiliano Dona conclude con un’altra richiesta di modifica. Al momento “la domanda non si può presentare seguendo una procedura indicata sul sito, ma bisognerà cliccare sul link presente nel messaggio di notifica cancellazione, messaggio che non si sa quando arriverà. Insomma, se il messaggio arrivasse il 15 ottobre i tempi diventerebbero biblici“.

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A questo link il comunicato Udc