Rincaro benzina verso lo stop, raggiunto accordo tra i Paesi dell’Opec+

Il rialzo del prezzo della benzina dovrebbe raggiungere uno stop nei prossimi giorni: raggiunto l’accordo dei Paesi dell’Opec+

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Buone notizie per tutti gli italiani possessori di auto o moto: la benzina dovrebbe subire in questi giorni uno stop al rialzo dei prezzi.

La notizia arriva dopo che i produttori mondiali di petrolio hanno raggiunto l’accordo all’Opec+ per aumentare la produzione a partire da agosto in modo significativo in vista della ripresa dell’economia mondiale.

Questo significa che a partire dal mese entrante l’Opec+ aumenterà la produzione di petrolio di 400 mila barili e che la disputa tra Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti per ora è risolta.

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Benzina, prezzi congelati: ecco perché

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Ad inizio luglio i Paesi membri dell’Opec+ avevano abbandonato il tavolo dei negoziati dopo il fallimento di ogni tentativo di mediazione su come gestire i prossimi aumenti della produzione di greggio, previsti a partire da agosto.

L’intesa provvisoria prevedeva di aumentare la produzione di petrolio di 400.000 barili al giorno nei mesi tra agosto e dicembre. La trattiva era naufragata a causa delle obiezioni degli Emirati Arabi Uniti che sono poi sfociate in uno scontro aperto con l’Arabia Saudita.

Questa diatriba aveva fatto impennare il greggio al massimo da sei anni con le quotazioni del Wti che hanno sfiorato i 77 dollari al barile.

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Adesso il rinnovato accordo preso tra i Paesi produttori mondiali di petrolio porterà ad un raffreddamento dei prezzi del greggio. Questo ha portato effetti anche in Italia dove il costo del carburante è arrivato sopra 1,63 euro al litro e il gasolio intorno a 1,5 euro al litro. Prezzi che non si vedevano dal 2018.

L’accordo preso dall’Opec+ dovrebbe far scendere nei prossimi giorni il prezzo del carburante, per la gioia di tutti gli automobilisti. Nonostante questo gli analisti temono che continui una pressione sui prezzi dovuta all’aumento della domanda.