Unione nazionale consumatori contro la pubblicità sul gioco d’azzardo: necessario un testo unico per il settore

Il gioco in Italia deve essere regolamentato da un testo unico che contenga tutti i provvedimenti. Unione consumatori è contraria alla pubblicità

estrazione
(pixabay)

Il settore gioco è monopolio statale, che ne regolamenta le modalità e le tassazioni. Finora è stato normato da una serie di provvedimenti insorti per aggiustare le criticità riscontrate. E’ sempre labile il confine tra gioco legale e gioco d’azzardo, che in Italia è ancora vietato. Le proposte sul piatto sono di racchiudere tutte le norme in un Testo Unico, che possa organicamente fare chiarezza sul limite tra lecito ed illecito. Inoltre è prevista la creazione di una app a tutela dei consumatori, per venire a conoscenza se il punto vendita nel quale si intende eseguire la giocata è autorizzato o meno.

L’Unione Consumatori, attraverso la voce dell’avvocato Massimiliano Dona, presidente dell’associazione, comunica la propria posizione in merito alle proposte dell’Agenzia dei Monopoli. il presidente appoggia le intenzioni istituzionali, ma implementando alcune accortezze per non trasformare il settore gioco in speculazione commerciale.

“Attenzione a non creare grimaldelli per far rientrare dalla finestra quello che la legge vieta, ossia la pubblicità sul gioco. Ed è proprio su questo tema che ci attendiamo dall’Agenzia una presenza e una vigilanza più rigorosa”. Con queste parole Massimiliano Dona conclude il proprio intervento.

L’avvocato è voce autorevole in tema, in quanto presente, in qualità di membro dell’advisory board dell’Osservatorio sui Mercati Regolati, al convegno organizzato dalla Luis per la presentazione della ricerca sul settore del Gioco in Italia.

Leggi anche: Altroconsumo annuncia la vittoria della class action contro Volkswagen, dovrà risarcire 200 milioni di euro

Leggi anche: Gli alimenti ultraprocessati sono un pericolo per la salute di bambini e adulti

A questo link è disponibile il comunicato stampa dell’Unione Consumatori datato il 6 luglio 2021