Agenzia delle Entrate, si ipotizzano proroghe fiscali per dipendenti ed autonomi

La Commissione Bilancio della Camera è ancora al lavoro. Nei prossimi giorni si avrà conferma sullo slittamento fiscale al 30 settembre

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Continuano a proliferare gli emendamenti fiscali previsti dal Decreto Sostegni-bis. L’approvazione delle nuove misure di contenimento alla pandemia è ancora al vaglio parlamentare, ma sembrerebbe definitiva la proroga fiscale al 30 settembre.

La data di scadenza per pagare le tasse era precedentemente fissata al 30 giugno 2021. Questi interventi fanno parte di un piano più ampio di ripresa economica del paese. Ogni anno, tra giugno e luglio, i contribuenti risentono maggiormente della pressione fiscale, e questo può indurre i consumi ad una decrescita consequenziale.

A rischio potrebbero essere gli esercenti impiegati in attività turistiche, che in seguito alle restrizioni da Covid, sono già state pesantemente penalizzate. L’estate 2021 dovrebbe essere l’anno della ripresa economica, ma i contribuenti italiani, per andare in vacanza, devono avere le possibilità economiche da investire in attività ludiche.

Probabilmente questo è un ulteriore fattore che ha portato la Commissione Bilancio della Camera a prevedere uno slittamento della scadenza delle imposte al 30 settembre.

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Chi sono le categorie interessate alla proroga fiscale

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Se la misura dovesse essere confermata, la proroga alla scadenza fiscale interesserà sia i lavoratori dipendenti che le Partite Iva. I professionisti potranno beneficiare dello slittamento sia che si trovino a regime ordinario che forfettario.

Inizialmente si ipotizzava uno spostamento della scadenza ultima per Irpef, Ires e Irap dal 30 giugno al 20 luglio, ma sembra che il “regalo” istituzionale sia più generoso, la data ultima dovrebbe essere confermata al 30 settembre.

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Rimane invariato l’obbligo di compilazione degli ISA.