Attenzione a queste app, Google la ha appena rimosse dal suo Store: rubano dati utenti

Sono state trovate sul Google Play Store 9 app pericolose contenenti malware in grado di carpire i dati di accesso a Facebook

App pericolose rimosse dal Google Play Store
Pixabay

Rimosse dal Google Play Store 9 applicazioni che, se installate, erano in grado di appropriarsi dei dati di accesso a Facebook grazie a un malware presente al loro interno. Il sistema che gli hacker avevano progettato per potersi appropriare dell’identità Facebook degli ignari utenti Android era particolarmente geniale e particolarmente pericoloso.

Tutto ruotava sul fatto di poter rimuovere dall’app installata le pubblicità. In cambio, gli ignari utenti consegnavano agli hacker i propri dati di accesso a Facebook.

Ecco le app pericolose che rubavano i dati di Facebook su Google Play Store

App pericolose rimosse dal Google Play Store
Pixabay

Google ha rimosso 9 app in totale che contenevano diverse versioni dello stesso software maligno in grado di rubare le credenziali di accesso a Facebook. Oltre a rimuovere le app, Google ha fatto sapere che gli sviluppatori sono stati banditi dallo Store. Occorre comunque sapere che, se volessero, gli hacker che hanno trovato questo sistema di sfruttare il Play Store, potrebbero registrarsi con un nuovo account, pagare nuovamente 25 euro necessari per attivare il profilo da sviluppatore e continuare indisturbati, almeno per un po’, la loro attività molesta. Le app coinvolte sono le seguenti: PIP Photo, Processing Photo, Rubbish Cleaner, Horoscope Daily, App Lock Keep, Lockit Master, Horoscope Pi, App Lock Manager.

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Particolarmente preoccupante sono i dati relativi ai download di PIP Photo e Processing Photo. PIP Photo è stata infatti scaricata da quasi 6 milioni di utenti. Questo significa che ci sono 6 milioni di persone che potrebbero cadere vittima degli hacker e vedere i propri dati di accesso a Facebook rivenduti a loro insaputa nel Dark Web.

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L’unica cosa che si può fare, nel caso in cui aveste scaricato una di queste app, è disinstallarla immediatamente e cambiare le credenziali di accesso a Facebook e ai Social collegati.