In Italia è stato inaugurato il primo supermercato di CO2 neutrale

A Moniga del Garda, il 27 maggio 2021 ha aperto un supermercato del Gruppo Aldi a emissioni zero di CO2

Nel basso Garda besciano è stato inaugurato un supermercato pionieristico in tema ambientalista. Il Groppo Aldi ha progettato e realizzato un punto vendita ad emissioni zero di CO2, in linea con le recenti indicazioni europee. Cavalcare l’onda di un New Deal sostenibile è sicuramente un’operazione economica vantaggiosa, accompagnata dallo stesso tempo da nobili intenti.

E cosa c’è di male se il profitto va a braccetto con un miglioramento culturale ed ambientale?

I punti vendita alimentari sono generalmente fonti di inquinamento continuo: l’energia elettrica, la refrigerazione degli alimenti, i trasporti, i rifiuti. Tutti passaggi che sviluppano anidride carbonica nell’atmosfera. Ed allora come è possibile un supermercato ad emissioni zero? Il punto vendita CO2 neutrale prevede l’utilizzo di pannelli fotovoltaici per la fornitura di energia elettrica. Qualora l’energia non sarà sufficiente, il gruppo Aldi si impegna ad acquistare esclusivamente elettricità da fonti rinnovabili.

L’illuminazione presente nel supermercato è esclusivamente con lampade al Led, capace di consumare oltre il 50% in meno di energia. I rifiuti vengono recuperati al 100% da un eco-compattatore che permette di gestire interamente carta e plastica. Il recupero di rifiuti di altra natura è garantito, controllato e documentato. La dispersione di calore data dalla refrigerazione dei banchi frigo viene recuperata per riscaldare l’ambiente, così da risparmiare sul gas. Il supermercato mette a disposizione dei propri clienti 1545 mq di area verde dotata di un sistema d’irrigazione con sensore per la pioggia, in modo da evitare inutili sprechi d’acqua.

L’obiettivo generale del Gruppo Aldi è di ridurre del 26% le proprie emissioni totali entro il 2025.

C’è chi nutre dei dubbi sul fatto che nobili iniziative private ed isolate possano avere un impatto serio su problematiche di portata mondiale. A parere di chi scrive, anche da un singolo intervento può scaturire un effetto a catena. Acquistare prodotti in un punto vendita dichiaratamente ad emissioni zero, potrebbe portare i clienti a riflettere maggiormente sul tema, con auspicabili cambiamenti nella condotta quotidiana. E anche fosse solo questo, non sarebbe poco.

Leggi anche: Nel riciclo dell’alluminio l’Italia ha già superato gli obiettivi fissati dall’UE per il 2030

Leggi anche: SOSAMARE, un’iniziativa Udicon per ripulire spiagge e parchi

A questo link la fonte dell’articolo