Tasse, il ministro Franco: “Tagli alla spesa pubblica se Pil in rialzo”

Il ministro dell’Economia e delle Finanze Daniele Franco annuncia il taglio alle tasse o alla spesa pubblica se cresce il Pil

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La prossima legge di Bilancio sarà costruita sulle indicazioni della Nadef di settembre e, se il Pil crescerà, ci saranno più risorse per tagliare le imposte o per la spesa pubblica.

Ad annunciarlo il ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, in audizione davanti alla commissione Bilancio della Camera sul dl Sostegni bis a proposito dell’attività di riscossione dell’Agenzia delle Entrate, aprendo così a ulteriori proroghe o interventi per facilitare i contribuenti.

Il ministro ha anche specificato che la legge di bilancio 2022 “sarà sul quadro della Nota di aggiornamento al Def del settembre prossimo”. 

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Pil in rialzo, aiuti a Partite Iva e operatori commerciali

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Il ministro Franco ha anche parlato di ulteriori aiuti alle partite Iva dal momento che le domande di sostegni a fondo perduto, attese a 3 milioni, sono state inferiori e “dall’Agenzia delle Entrate emerge un numero di domande sotto i due milioni” con risorse utilizzate inferiori di circa quattro miliardi alla stima iniziale.

Aiuti in vista, in concomitanza dell’arrivo dell’estate, anche per tutti gli operatori commerciali e del turismo che hanno fatto domanda per gli aiuti a fondo perduto dei decreti Sostegni e Sostegni Bis.

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Infine, per quanto riguarda il blocco dei licenziamenti il ministro ha aggiunto di non aspettarsi un’ondata enorme di licenziamenti dal 1° luglio. Proprio il primo giorno di luglio il blocco dei licenziamenti termina per i settori che già avevano la cassa integrazione, come la manifattura e le costruzioni.