Fatture elettroniche, ecco chi è costretto a pagare il bollo

Fatture elettroniche, per il pagamento del bollo c’è una prima scadenza. Ma ci sono anche delle deroghe. Scopriamo chi paga adesso e chi no. 

Fatture elettroniche
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Il bollo sulle fatture elettroniche si paga? E soprattutto, qual è la scadenza? Proviamo a fare chiarezza su uno dei temi maggiormente sentiti da tantissimi professionisti alle prese ormai da tempo con la nuova regolamentazione del settore delle partite IVA e della fatturazione. Cominciamo col dire che la prima data da tenere sotto controllo è a stretto giro. Infatti parliamo del 31 maggio.

Per versare l’imposta sulle fatture del primo trimestre infatti la scadenza è questa, ma ci sono anche in questo caso delle novità che permetteranno di far slittare questa data per milioni di privati alle prese con il versamento dell’imposta. Il decreto MEF del 4 dicembre 2020 ha previsto il pagamento per gli importi fino a 250 euro entro il 31 maggio.

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Cifra che ha valore trimestrale e che l’Agenzia delle Entrare controlla nella sezione “Servizi e Corrispettivi”. Ma come abbiamo già anticipato sopra ci saranno delle variazioni per tanti utenti, che andiamo ad analizzare caso per caso.

Fatture elettroniche, chi paga entro il 31 maggio?

Fattura elettronica
Fattura elettronica (Pixabay)

La scadenza del 31 maggio per il versamento del bollo per le fatture elettroniche si avvicina. Ma ci sono delle novità in arrivo per i contribuenti ed i possessori di partita IVA. La quota di 250 euro si paga entro fine mese, ma le differenze si verificano nei casi di importi inferiori anche per il secondo trimestre previsto per il 30 settembre.

Nei casi di importi inferiori a 250 euro le scadenze possono cambiare. Infatti in questi casi la scadenza prevista sarà semestrale e quindi posticipata al 30 novembre 2021. Una possibilità importante per tanti contribuenti che accolgono positivamente questa eventualità concessa dall’Agenzia delle Entrate.

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Per l’individuazione del trimestre di riferimento si tengono in considerazione due parametri. Il primo resta quello della data di consegna, il secondo quello della data di messa a disposizione. Tanti i contribuenti che potranno decidere di posticipare il pagamento del bollo e farlo slittare a novembre e non a fine maggio.