Contributi a fondo perduto già ricevuti: cosa succede per i nuovi aiuti

Cosa succede in caso di contributi a fondo perduto già ricevuti in ottica nuovi aiuti previsti dal Decreto Sostegni? La risposta dell’Agenzia delle Entrate. 

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Con la circolare dello scorso 4 maggio 2021 l’Agenzia delle Entrate ha fornito dei dettagli importanti in merito ai contributi a fondo perduto ricevuti nel 2020. Dichiarando che restano irrilevanti nell’operazione di attribuzione ai nuovi aiuti previsti dal Dl Sostegni per l’anno in corso. La cifra incassata lo scorso anno non intacca le possibilità di poter ricevere nuovi sostegni da parte dello Stato.

La circolare resta di massima importanza perché chiarisce un punto fondamentale che aveva lasciato forti perplessità negli utenti che lamentavano l’impossibilità di accedere a nuove misure di sostegno dopo l’incremento del fatturato nello scorso anno. “Mai presi in considerazione” la risposta dell’Agenzia delle Entrate.

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Che mette il punto sulla vicenda andando nello specifico. Ovviamente questa regola va applicata per tutti i tipi di aiuti e non solo per determinate categorie.

Contributi a fondo perduto, i chiarimenti dell’Agenzia

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In merito ai contributi a fondo perduto per l’anno 2021, importanti i chiarimenti arrivati dall’Agenzia delle Entrate con la circolare numero 4 del 14 maggio 2021. Il riferimento è agli aiuti arrivati nel 2020 e che non vengono conteggiati per i sostegni previsti quest’anno. Un chiarimento dovuto e soprattutto necessario per eliminare ogni sorta di dubbio per i richiedenti. Che hanno proceduto senza problemi alla richiesta dei benefici per il 2021.

Andando nello specifico l’Agenzia delle Entrate ha sottolineato che i contributi 2020 devono essere considerati irrilevanti in tre fattispecie. Innanzitutto perché non devono essere inclusi tra i ricavi per individuare le soglie dimensionali per il calcolo del contributo a fondo perduto. Inoltre sono stati chiariti anche altri due punti fondamentali.

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Infatti l’Agenzia chiarisce anche che non si possono considerare ai fini del calcolo della riduzione del fatturato medio mensile. E soprattutto perché non concorrono alla determinazione della soglia dei ricavi stabilita dal Dl Sostegni. Tre punti fondamentali e che chiariscono in modo perentorio tutti i dubbi che lasciavano perplessità per i richiedenti.