Concorsi pubblici, la svolta: cambiano le prove nel pubblico impiego

Concorsi pubblici: arrivata la svolta per il pubblico impiego. Tante novità per snellire le procedure di selezione. Scopriamo i dettagli. 

Concorsi ministero
Aule concorsi (Foto Pixabay)

Novità importanti in arrivo in merito ai Concorsi Pubblici, con il sì dal Senato al dl 44/2021 (dl Covid) che tra le tante misure previste ha anche regolato la riforma delle prove ad esame, con il chiaro obiettivo di snellire le procedure. Ma anche di digitalizzare la macchina burocratica inerente ai concorsi e rendere veloci le assunzioni nella PA.

Una delle novità principali riguarda l’eliminazione definitiva di carta e penna per barrare dati personali e scheda risposte. Lo ha dichiarato il ministro della PA Renato Brunetta, che ha anche parlato di valorizzazione delle conoscenze dei candidati in modo da arrivare ad una effettiva corrispondenza tra profili richiesti e domande arrivate.

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Attualizzazione della piattaforma Ripam, con maggiore precisione a partire dalla fase di reclutamento delle risorse. E non solo nella fase di esame. Si tratta di una riforma attesa e richiesta da tempo, che finalmente pare trovare applicazione.

Concorsi pubblici, tante le novità in arrivo

scuola
(pixabay)

Il nuovo protocollo previsto dal dl Covid annuncia novità in tema di concorsi pubblici. A partire dalla durata massima delle selezioni di 1 ora a partire dal 3 maggio. Utilizzo di strumenti informatici (e non carta e penna) per i candidati e tampone negativo effettuato nelle ultime 24 ore. Utilizzo mascherina per esami in presenza

Utilizzo sedi decentrate e prove anche da casa per evitare al massimo gli assembramenti. Inoltre si procederà sempre ad cambio d’aria nelle aule, ma anche alla garanzia di distanziamento oltre che a percorsi stabiliti di entrata e di uscita dalle aule.

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Nello specifico, si apprende che nei concorsi si avrà una sola prova scritta ed un orale e non più le prove preselettive. Per i concorsi già banditi ma non ancora svolti non ci sarà l’obbligo di aderire a queste modalità di svolgimento delle prove. Regola invece previste per tutti i successivi. Per tutti invece da rispettare le regole del distanziamento.