I nostri dispositivi Wi-Fi sono tutti a rischio sicurezza?

Dispositivi Wi-Fi: a rischio tutti quelli venduti a partire dal 1997. In pratica ognuno di noi ha almeno un dispositivo che potrebbe subire un attacco da parte di hacker.

I nostri dispositivi Wi-Fi sono tutti a rischio sicurezza
I nostri dispositivi Wi-Fi sono tutti a rischio sicurezza (foto: pixabay)

I dispositivi Wi-Fi che sono stati venduti a partire dal 1997 potrebbero subire attacchi da parte di hacker per acquisire dati personali e sensibili. Si chiamano FragAttacks e potrebbero consegnare il nostro dispositivo in mani malevole.

La possibilità di un attacco è limitata alla prossimità: gli hacker devono essere nei pressi del dispositivo di cui vogliono prendere il controllo per sfruttare la vulnerabilità. Ma non è qualcosa da sottovalutare e che ci ricorda ancora una volta che occorre tenere sempre gli occhi aperti e alta la guardia.

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Dispositivi Wi-Fi a rischio: come difendersi da un attacco FragAttack

I nostri dispositivi Wi-Fi sono tutti a rischio sicurezza
I nostri dispositivi Wi-Fi sono tutti a rischio sicurezza (foto: pixabay)

Il problema della vulnerabilità riscontrata nei dispositivi Wi-Fi è frutto di un errore di progettazione che rende vulnerabile il dispositivo proprio nel momento in cui avviene la comunicazione tra. Il Wi-Fi, infatti, lavora spacchettando e rimpacchettando i dati che riceve, tecnicamente si parla di frammentazione e aggregazione,  e da qui viene il nome FragAttack.

L’hacker potrebbe insinuarsi in questa operazione e infilare i propri software malevoli nel flusso, come una canna da pesca lanciata in un fiume. Raggiunto il dispositivo tramite questa vulnerabilità, all’hacker non resterebbe che ritirare la lenza e portarsi via i dati sensibili conservati nel dispositivo o “sganciare” l’esca e prendere il controllo completo del dispositivo.

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Per fortuna, scoperte queste vulnerabilità, tutti i principali produttori di dispositivi Wi-Fi stanno già implementando degli update per riparare a questa falla. E da qui la nostra raccomandazione, che è poi sempre la stessa quando si tratta di vulnerabilità: aggiornare il dispositivo ed evitare comportamenti rischiosi.