Sicurezza Informatica, le aziende trascurano quella dei dispositivi mobili

Dal più recente Mobile Security Index risulta che per quasi la metà delle aziende che hanno partecipato al sondaggio il lockdown ha influito in maniera negativa sulla sicurezza informatica e in particolar modo sulla sicurezza aziendale attraverso i dispositivi mobili.

Sicurezza Informatica, le aziende trascurano quella dei dispositivi mobili
Sicurezza Informatica, le aziende trascurano quella dei dispositivi mobili (foto: pixabay)

La Sicurezza Informatica sui dispositivi mobili risulta importante ma, dai dati dell’ultimo Mobile Security Index, quasi la metà delle aziende intervistate ha trascurato questo aspetto della propria Security.

L’edizione 2021 del Mobile Security Index di Verizon business ha messo in luce come la pandemia abbia costretto le aziende ad utilizzare il lavoro da remoto e quanto in realtà il problema della Sicurezza Informatica nei dispositivi mobili sia stato sottovalutato a fronte invece di un utilizzo massiccio proprio del mobile.

Se, come risulta sempre dal Mobile Security Index, anche quando la pandemia sarà finita il lavoro da remoto rimarrà e coprire a circa la metà del lavoro delle aziende, risulta fondamentale applicare pratiche di Sicurezza Informatica proprie dei dispositivi mobili per far sì che non vi siano furti di dati o manomissioni con conseguenti perdite economiche e di immagine.

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Sicurezza Informatica: Cosa fare con il mobile aziendale

Sicurezza Informatica, le aziende trascurano quella dei dispositivi mobili
Sicurezza Informatica, le aziende trascurano quella dei dispositivi mobili (foto: pixabay)

Ormai è prassi comune, quando si acquista un nuovo dispositivo mobile aggiungere un antivirus. A maggior ragione, dei sistemi di sicurezza informatica vanno implementati in quei dispositivi mobili che vengono utilizzati per fini aziendali. Dai dati della edizione 2021 del Mobile Security Index risulta, però, che le aziende hanno sottovalutato e continuano a sottovalutare i potenziali rischi derivati da brecce nella sicurezza dei propri dispositivi mobili.

Parlando di numeri, il 40% delle imprese che hanno partecipato al sondaggio ha ammesso che i dispositivi rappresentano la minaccia maggiore alla propria sicurezza informatica e il 45% ha dichiarato di aver sacrificato la sicurezza per raggiungere gli obiettivi di business. C’è però, almeno, la consapevolezza che l’uso improprio dei dispositivi mobili si configuri come un vero problema: il 72% delle società intervistate sono infatti preoccupate per questo aspetto.

In realtà il problema è a monte. Infatti, moltissime aziende, parliamo del 57%, non ha nessuna policy di utilizzo efficace dei dispositivi mobili aziendali. Si spiegano così per esempio le notizie di non molto tempo fa secondo cui quasi l’80% di chi ha lavorato da casa ha utilizzato WhatsApp per comunicazioni aziendali e per la diffusione di dati sensibili.

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Oltre al problema dell’utilizzo improprio dei dispositivi mobili, per il 75% delle aziende intervistate tra i problemi alla sicurezza informatica c’è anche l’utilizzo del Cloud in aumento. L’implementazione della sicurezza informatica a livello aziendale e in particolare nei dispositivi mobili sarebbe, ed è anche quanto si evince dal report, estremamente facile: cambiare le password di default, criptare sempre i dati sensibili quando vengono inviati su reti aperte, restringere l’accesso ai dati e fare test regolari dei sistemi di sicurezza.

Ma, soltanto il 9% delle aziende che hanno risposto al sondaggio hanno totalizzato tutte e quattro le voci mentre vi sono percentuali fluttuanti, ma che non superano il 50%, per l’implementazione delle singole voci sulla sicurezza.