Decreto Sostegni, dal 30 marzo via alle richieste: il modulo è online

Decreto sostegni: dal 30 marzo 2021 si potrà inoltrare la richiesta per ottenere gli aiuti economici dallo stato, stanziati 32 miliardi.

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Il Decreto sostegni contiene tutta quella serie di misure atte a contrastare la crisi economica innescata dalla pandemia globale.

Tra queste ci sono gli ormai famosi contributi economici stanziati dal governo che ammontano alla cifra non indifferente di 32 miliardi di euro.

Da martedì 30 marzo sarà possibile inoltrare la richiesta per l’ottenimento dei bonus.

Potranno fare richiesta coloro il quali hanno avuto una perdita netta dal tra il 2019 e il 2020 di almeno il 30% del fatturato annuo e che non guadagnino più di 10 milioni di euro annui.

L’indennizzo non sarà uguale per tutti, infatti bisognerà applicare delle percentuali a seconda dell’ammontare dei ricavi dei soggetti richiedenti.

Si parte da una percentuale al 60% del totale  per chi ha maturato fatturati fino a 100 mila euro; del 50% per quelli fra 100 mila e 400 mila ; del 40% tra 400 mila e un milione; fino ad arrivare ad un minimo del 20% o 30% per fatturati compresi tra i 5 e i 10 miloni.

Le domande potranno essere presentate online scaricando il modulo dal sito della Agenzia delle entrate.

I contributi dovrebbero arrivare entro dieci giorni, 7 serviranno per controllare la veridicità dei dati trasmessi mentre 3 per le operazioni di trasferimento del denaro.

La stessa Agenzia guidata dal direttore Ernesto Maria Ruffini verserà il contributo sul conto corrente indicato dal richiedente.

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Decreto sostegni : il modulo online sul sito dell’Agenzia delle entrate

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I modulo presente online dovrà essere compilato dal richiedente che in prima istanza dovrà autocertificare i dati.

Questi saranno poi inviati alla guardia di finanza che eseguirà i dovuti controlli.

Chi dichiara il falso rischia multe salatissime fino al doppio del denaro richiesto nonchè dai 3 mesi ai 6 anni di reclusione.

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Se si dovessero ricevere per errore dei contributi non spettanti si potranno restituire spontaneamente le somme ricevute.