Fisco, controlli a tappeto: chi fa questa cosa rischia grosso

Previsti nuovi controlli a tappeto del Fisco per continuare la battaglia contro gli evasori fiscali. Il progetto è sostenuto dall’UE.

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Al via nuovi controlli del Fisco per combattere l’evasione fiscale. Il programma, finanziato dall’UE, sarà portato avanti dall’Agenzia delle Entrate. Il sistema potrà contare su ben 900 milioni di euro che permetteranno di eseguire controlli mirati, partendo da dati già in possesso dell’Amministrazione.

Previste circa 300 verifiche al giorno solo per i liberi professionisti. Si stima che nel prossimo anno saranno coinvolte oltre 110 mila partite Iva. Il focus principale sarà su transazioni e movimenti di denaro sospetti, in base alle informazioni di cui l’Agenzia delle Entrate è già in possesso.

Per potenziare i controlli si ricorrerà all’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di incrementare gli strumenti di network analysis, machine learning e data visualization.

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Fisco, chi rischia il controllo dell’Agenzia delle Entrate

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Il direttore dell’Agenzia, Ernesto Maria Ruffini, ci ha tenuto a sottolineare che i controlli avverranno sempre nel pieno rispetto del trattamento dei dati sensibili e delle norme sulla privacy.

Ha poi dichiarato che il progetto ha come scopo quello di “prevenire e contrastare, in tempi sempre più rapidi, fenomeni evasivi ed elusivi“. Ad essere sotto la lente di ingrandimento sono la realizzazione di strutture societarie e schemi transazionali, le frodi Iva, anche intracomunitarie, l’utilizzo indebito di crediti d’imposta e di altre tipologie di agevolazioni.

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Il programma è finanziato dall’Unione Europea e rientra tra quegli interventi messi a punto a seguito dell’emergenza Covid. Si tratta di provvedimenti mirati a ottimizzare le risorse disponibili dello Stato che al momento sta investendo per contrastare gli effetti disastrosi della pandemia sull’economia e sugli aspetti della vita sociale.