Fisco, Corte dei Conti chiede al governo di rivedere alcuni bonus: ecco quali

Il proliferare dei bonus in quest’ultimo anno richiede un pronta riforma del fisco. Anche la Corte dei conti ha espresso il suo parare sull’argomento.

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Nel corso degli ultimi anni le spese fiscali non hanno mai cessato di aumentare. A farle crescere ancora di più sono stati tutti i decreti varati in occasione dell’emergenza Coronavirus e dalla Legge di Bilancio 2021.

I bonus erano 533 nel 2020, 513 nel 2019 e 466 nel 2018. Per quest’anno si contano ben 171 misure sui redditi personali che salgono a 602 con i bonus sulle imprese. L’ammontare totale è di 68 miliardi nel 2021 di cui il 58% è a carico dei soli bonus Irpef.

La Corte dei conti ha sottolineato che: “un opportuno riordino dell’Irpef dovrebbe passare attraverso la revisione dell’attuale struttura delle agevolazioni“. In questo modo a ricordato a tutti come le misure siano diverse tra loro per natura, effetti finanziari e scopi. Ciascun bonus, quindi, agisce differentemente da un altro.

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Fisco, taglio alle tax expenditures

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I dati ufficiali sono stati calcolati e diffusi dalla Corte dei conti che ha elaborato il tutto in occasione del Rapporto annuale sulle spese fiscali 2020. A lavorare sul documento è stata la Commissione del Ministero dell’economia e delle finanze presieduta dal Mauro Marè.

Per una riforma delle tax expenditures, hanno proposto i magistrati contabili, sarebbe opportuno differenziare le agevolazioni economiche sulla base della loro natura. Da una parte, dovrebbero trovarsi quelle “rivolte a procurare un trattamento tributario differenziato per specifiche categorie di reddito“.

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Dall’altra, quelle “la cui fruizione non dipende dalla tipologia di reddito percepito“. Solo una volta giunti a queste conclusioni, si potrà decidere “alla luce della convenienza e opportunità di mantenere in vita agevolazioni trasversali alle singole tipologie di reddito“.