TikTok, Europa: nasce il Safety Advisory Council

Il Safety Advisory Council per l’Europa comprende personalità di spicco di tutto il mondo per regolamentare l’utilizzo di TikTok in modo etico

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Il tema sulla sicurezza per il social TikTok è diventato pressante a causa di tragici incidenti avvenuti in rete, che in Italia si ricordano con la vicenda di Antonella Sicomoro, la bambina di 10 anni, palermitana, che ha perso la vita per aver partecipato ad un gioco o meglio ad una sfida sul social.

L’Europa ha cercato da rispondere in modo adeguato allo sregolato e spericolato accesso ai social dei ragazzi di qualsiasi età, istituendo  la Safety Advisory Council  che vede personalità europee di rilievo del mondo accademico e della società riunite per disciplinare i contenuti e le politiche da attuare per tutelare gli utenti del social. 

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Questa scelta fa emergere un’importante presa d’atto tra i vertici europei: la necessità di tutelare i bambini e i ragazzi più giovani nel rapporto che instaurano con il mondo dei social, che diventa sempre più problematico quanto imprescindibile nella regolare quotidianità dei minori.

La società è composta da 9 figure di grande prestigio tra il mondo universitario e professionale sul tema

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Ogni membro condividerà la propria visione sulle policy della piattaforma e le regole per la moderazione dei contenuti così da sviluppare linee guida lungimiranti e innovative, sia a livello globale che regionale – spiega la società in una nota – Le nove figure coinvolte, che andranno ad arricchirsi con nuovi membri provenienti da Paesi diversi e con competenze differenziate con il sorgere di nuove esigenze, forniranno le loro competenze affiancando i diversi team di lavoro”.

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Come riporta l’Ansa, tra i nove membri ci sono della Safety Advisory Council: Ethel Quayle, Professore di Psicologia Clinica Forense presso la School of Health in Social Science dell’Università di Edimburgo e direttore del progetto Copine, nato per contrastare le reti di pedofili. Ma anche Judy Korn, Ceo dell’organizzazione tedesca Violence Prevention Network, una rete di oltre 100 esperti nella de-radicalizzazione e riabilitazione di persone plagiate da ideologie estremiste violente; e Satu Raappana, Executive Director del Dipartimento di Salute Mentale presso la Finnish Association for Mental Health, esperto nell’applicare le nuove tecnologie per affrontare le problematiche mentali presenti nella società digitale.