Cartelle esattoriali, stanno per ricominciare le notifiche: la data

Notifiche, cartelle ed avvisi di pagamento sono stati sospesi causa pandemia. Dal 1° marzo l’Agenzia delle Entrate riparte.

tasse
(pixabay)

Per fronteggiare la crisi economica ed i disagi sociali annessi causati dalla pandemia da Covid-19 il governo nel 2020 ha varato un decreto-legge nominato “Decreto Cura Italia”.

Fra le manovre necessarie al rinsaldamento di un’economia che rischiava di crollare definitivamente c’è stato il blocco delle cartelle esattoriali ed il differimento della rottamazione delle cartelle.

Queste misure riguardano oltre 50 milioni di cartelle esattoriali, e durante tutto il 2021, sono state prorogate di volta in volta con vari provvedimenti.

Il Ministro dell’economia e delle Finanze, Daniele Franco, aveva già da tempo sollecitato l’invio delle cartelle esattoriali, nella convinzione che “più slittano i termini di pagamento e più si acuisce il problema”

Leggi anche: Bonus Irpef, il Fisco annuncia la restituzione per 1,5 mln di dipendenti

Le cartelle esattoriali ripartono il 1° Marzo

Tasse
(pixabay)

L’ultimo provvedimento di proroga scade il 28 febbraio. Di conseguenza  dal 1° marzo molti italiani vedranno recapitate nelle proprie abitazioni le cartelle esattoriali sospese.

Ma ciò non avverrà in un solo colpo. L’idea del Ministro Daniele Franco è di distribuire la notifica delle cartelle nell’arco di due anni, prorogando progressivamente i termini di scadenza.

Leggi anche: Partite Iva, 340 mila accertamenti in arrivo dall’Agenzia delle Entrate

Si attende invece il differimento della rottamazione delle cartelle esattoriali per chi deve sanare dei conti in sospeso di precedenti cartelle scadute. Il provvedimento dovrebbe essere emesso il 1° marzo, nel giorno della scadenza del precedente blocco. In caso contrario, altri italiani dovranno recarsi all’Agenzia delle Entrate per esaminare i propri debiti.