Il Fisco garantisce alcuni vantaggi a chi decide di pagare con metodi elettronici, come lo sconto del 50% delle sanzioni.

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Riduzioni del 50% sulle tasse. Questo è il vantaggio che il Fisco ha riservato per quanti utilizzeranno metodi di pagamento elettronici – con carte di credito, bancomat, ecc. Potranno accedere allo sconto anche coloro che hanno scelto il regime forfettario.

Si raccomanda, però, la massima attenzione. Basta, infatti, anche un solo pagamento non tracciato per perdere il diritto al beneficio.

L’uso di mezzi di pagamento elettronici dà vantaggi anche nel campo fiscale. Tali metodi permettono di beneficiare di una riduzione del 50% per tutte le sanzioni concernenti le violazioni in materia di dichiarazione Iva e di obblighi strumentali. Il provvedimento riguarda gli operatori con compensi e ricavi peri e non superiori ai 5 milioni di euro.

I benefici fiscali si ottengono solo a seguito dell’indicazione degli estremi dei rapporti avuti con gli operatori finanziari in sede di dichiarazione dei redditi. In più, sarà necessario raffrontare i dati all’anno per cui si sta richiedendo il provvedimento.

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Fisco, riduzioni sulle sanzioni e meno controlli

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In aggiunta alla riduzione del 50% delle sanzioni, i cittadini che decideranno di utilizzare i metodi di pagamento digitali saranno meno soggetti agli accertamenti delle dichiarazioni. La riduzione dei controlli sarà di due anni per l’accertamento dei redditi di lavoro autonomo e i redditi d’impresa ai fini dell’Iva.

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I contribuenti che hanno optato per il regime forfettario avranno una riduzione di un anno in termini di accertamento. Ovviamente questo discorso è subordinato al fatto che il fatturato dell’anno sia registrato con fatture elettroniche. Se si garantisce la tracciabilità dei pagamenti e degli incassi per più di 500 euro, la riduzione potrebbe essere prorogata a due anni.