Eni, importante annuncio dell’ente nazionale sul fronte estero. E’ stata infatti ripresa la produzione di GNL in Egitto sulla base degli accordi del 2020. 

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L’Eni, l’ente nazionale idrocarburi, ha annunciato la chiusura dell’accordo con i partner per riavviare l’impianto di gas naturale liquefatto in Egitto, a Damietta. Si tratta del primo carico di GNL da quando il terminale fu chiuso nel 2012. Secondo quanto annunciato dall’azienda nostrana, vi sono già tutte le autorizzazioni del caso per e il tutto dovrebbe concretizzarsi al massimo entro la prima parte di marzo.

Eni, ripresa la produzione di GNL a Damietta 

 

 

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Si tratta di un passo importante in vista della chiusura dell’accordo generale raggiunto il 1 dicembre 2020, il cui intento era anche quello di risolvere tutte le controversie ancora in gioco con le altre parti. “Il tutto avviene in un momento importante – evidenzia l’Eni -, perché grazie anche messa in produzione delle recenti scoperte di gas naturale, soprattutto a Zohr e Nooros, l’Egitto ha ormai riacquistato la piena capacità di soddisfare la domanda interna di gas esportandolo attraverso gli impianti di GNL”.

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Il maxi accordo iniziale risale appunto a un anno fa quando Eni firmò una serie di contratti con la Repubblica Araba d’Egitto, la Egyptian General Petroleum Corporation, la Egyptian Natural Gas Holding Companny e la società spagnola Naturgy. Un concordato che prevedeva appunto il riavvio dell’impianto di liquefazione di Damietta in Egitto entro il primo trimestre del 2021, con annessa risoluzione amichevole di tutte le precedenti problematiche con Union Fenosa Gas, SEGAS, EGAS e ARE. L’impianto in questione ha una capacità di 7,56 miliardi di metri cubi all’anno.

 

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