Equitalia ha azzerato milioni di cartelle esattoriali. Finalmente una buona notizia per tantissimi cittadini italiani.

Equitalia, prendendo atto di una sentenza emessa dalla Corte di Cassazione, ha compiuto un passo storico, decidendo di procedere all’azzeramento milioni di cartelle esattoriali.

 

La Cassazione ha infatti disposto che i contenziosi maturati dai contribuenti che risultano morosi nei confronti del fisco italiano, nel periodo storico compreso tra il 2010 e il 2019, vengano cancellati per intero.

L’unica condizione riguarda il fatto che la somma contestata al contribuente deve essere inferiore alla cifra di mille euro. Naturalmente, si tratta di una decisione che ha scatenato tantissime polemiche. La sentenza della Corte viene infatti vista come la vittoria degli evasori fiscali, che possono così decidere di non pagare i loro debiti con il fisco italiano, e uscirne comunque impunemente. 

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Azzeramento cartelle esattoriali: a breve scade ultima proroga

Intanto, in data del 28 Febbraio scadrà l’ultima sospensione varata per la sospensione delle cartelle esattoriali. A differenza dei contenziosi citati in precedenza, in questo caso la proroga per il pagamento di questi debiti era iniziata l’anno scorso, allo scopo di aiutare la popolazione in questo difficile momento storico.

Le misure restrittive imposte nella nostra nazione per contenere la pandemia, hanno infatti messo in seria difficoltà economica milioni di persone e settori strategici quali ad esempio la ristorazione e il turismo. 

Di qui la decisione dell’ormai ex governo giallorosso di evitare di aggiungere ulteriore pressione fiscale ai contribuenti. Resta però il fatto che quest’ultima proroga è giunta alla sua scadenza, e la sua riconferma sarà una delle prime vere prove politiche che si ritrova ad affrontare il governo draghi.