Sta per cessare la sospensione delle Cartelle Esattoriali. Molti contribuenti vogliono rateizzarne il pagamento. Di seguito la guida completa e i requisiti per chiedere la rateizzazione.  

sospensione cartelle

La pandemia di coronavirus che ha colpito il mondo lo scorso anno ci ha portato dentro una crisi economica senza precedenti. E per cercare di aiutare i cittadini in questo difficile momento storico, il governo italiano aveva disposto lo scorso anno la sospensione della maggior parte delle cartelle esattoriali notificate dall’Agenzia delle Entrate.

Un problema che però si è poi ripresentato alla scadenza della proroga all’inizio di questo nuovo anno, e che ha costretto l’esecutivo, anche in seguito alle pressioni dell’opposizione, a varare una nuova sospensione che però durerà soltanto fino al 28 Febbraio.

Nel frattempo però, è stata data la possibilità ai contribuenti di poter rateizzare i pagamenti di queste sanzioni tributarie. 

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Requisiti per richiedere la rateizzazione delle Cartelle esattoriali

Per sfruttare questa possibilità offerta dallo Stato Italiano, è necessario però che il contribuente sia in possesso di determinati requisiti. In primo luogo questi non deve aver mai richiesto un precedente piano di rateizzazione.

Deve poi aver aderito alla rottamazione ter ed aver visto il suo beneficio decadere  nella data del 31 Dicembre 2019. Il contribuente è tenuto a dimostrare l’effettiva situazione di difficoltà economica in cui versa. 

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Nel caso in cui la somma dovuta allo stato sia inferiore ai 100 mila euro, la rateizzazione sarà possibile fino al limite massimo di 72 rate. La normativa vigente inerente le richieste di dilazione dei pagamenti resterà in vigore fino al 31 Dicembre 2021.