L’attacco hacker a Solarwinds, la supply chain sfruttata da moltissime entità pubbliche e private negli USA, avrebbe compromesso i dati di 100 aziende private e di 9 agenzie governative.

Solarwinds, hacker attaccano 100 aziende e 9 agenzie federali
Solarwinds, hacker attaccano 100 aziende e 9 agenzie federali (foto: Pixabay)

Sono 100 le aziende private e 9 le agenzie governative che sono state vittime, secondo quanto dichiarato da Anne Neuberger durante il briefing di aggiornamento sull’attacco avvenuto a fine 2020.

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Solarwinds: i dati sul malware

Solarwinds, hacker attaccano 100 aziende e 9 agenzie federali
Solarwinds, hacker attaccano 100 aziende e 9 agenzie federali (foto: Pixabay)

Neuberger ha aggiornato riguardo i dati sull’attacco di Solarwinds e ha ridimensionato in parte i numeri diffusi in un primo momento dalla stampa statunitense. All’inizio, infatti, si pensava a oltre 250 aziende colpite mentre, specifica Neuberger, si tratterebbe di un numero inferiore, 100.

I dati però restano preoccupanti perchè, ha continuato Neuberger nel briefing tenuto a Washington, il malware che ha permesso agli hacker di intrufolarsi in bel 9 agenzie governative americane, è stato scaricato da 18.000 entità. Questo potrebbe far aumentare nuovamente i numeri delle aziende e delle agenzie coinvolte.

Ciò che sembra più chiaro è che l’attacco è stato portato avanti da un gruppo di hacker russi che però non avrebbero agito dalla Russia bensì dall’interno dei confini nazionali americani. Se questo elemento fosse confermato, le indagini potrebbero non risultarne avvantaggiate da te le leggi che proteggono la privacy degli utenti negli USA.

L’attacco portato a Solarwinds è molto preoccupante per il Governo americano. Se infatti, da una parte è evidente che si tratti di un attacco coordinato da hacker con tecnologie molto evolute, dall’altro essendo stato portato avanti in Rete è molto più difficile rintracciare la fonte primaria del malware e chi lo ha immesso sulla Rete.

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Neuberger ha poi voluto chiarire cosa sta facendo ora il Governo americano dopo l’attacco Solarwinds. La portavoce ha dichiarato che, oltre a trovare ed espellere gli hacker, il Governo sta lavorando per rendere più moderna e sicura l’infrastruttura di difesa federale per evitare nuovi attacchi.

Da ultimo, Neuberger ha anche dichiarato che il Governo sta valutando una risposta adeguata all’attacco, una volta che i responsabili saranno individuati con certezza.