La Riscossione annuncia la nuova possibilità di saldare le cartelle esattoriali pagandole a rate. Per poter usufruire della dilazione è necessario presentare la domanda entro e non oltre la fine del 2021. Di seguito tutti i dettagli.

In arrivo una nuova opportunità di corrispondere il pagamento delle cartelle esattoriali a rate. A renderlo noto è stata la Riscossione. A poterne beneficiare saranno quei soggetti che sono decaduti da una delle tre rottamazioni a fine 2019 e che hanno delle dilazioni pregresse scadute.

I cittadini che si trovano in questa situazione potranno richiedere entro e non oltre la fine del 2021 un nuovo piano di rateizzazione senza dover corrispondere anticipatamente le quote precedenti.

La notizia è stata confermata dalla Riscossione in risposta a una delle domande poste in occasione di Telefisco, tenutosi il 28 gennaio. Le FAQ – Frequently Asked Questions, letteralmente “domande poste frequentemente” – dell’AdeR in merito alla rateizzazione delle cartelle non sono state ancora aggiornate.

Leggi anche: Cartelle esattoriali, senza decreto ripartiranno da febbraio

Cartelle esattoriali, tutto quello che c’è da sapere sulla rateizzazione

cartelle esattoriali
Pixabay

Dunque, la Riscossione ha fatto sapere che i contribuenti decaduti da una delle tre rottamazioni alla fine del 2019 potranno richiedere di corrispondere il pagamento dei propri debiti a rate.

La domanda per poter usufruire della rateizzazione può essere presentata in tre modi diversi. Si può procedere attraverso la pec, utilizzando gli indirizzi riportati in ciascun modello di rateizzazione. Altra modalità ammessa è quella di presentare la richiesta direttamente presso gli sportelli degli uffici AdeR. Infine, si può avanzare la propria domanda online tramite il servizio “Rateizza adesso”, situato nell’area riservata e valido solo per gli importi fino a 100 mila euro.

Leggi anche: Rottamazione cartelle esattoriali, duro colpo per lo Stato

I contribuenti che procederanno con l’invio della domanda di rateizzazione entro la fine del 2021 potranno beneficiare dell’allungamento a 10 rate non pagate della clausola di decadenza dal beneficio del termine.