WhatsApp, continua a far discutere il nuovo aggiornamento sulla privacy con il Garante che chiede di approfondire la vicenda. 

Non si placa la polemica intorno al nuovo aggiornamento della privacy che entrerà in vigore su WhatsApp a partire dall’8 febbraio. La reazione degli utenti è stata infatti molto decisa, con migliaia di persone che sono già passate a Telegram, che proprio in questi ha dichiarato di aver registrato un vero e proprio boom di nuove registrazioni.

Senza dimenticare come personalità del calibro di Elon Musk, diventato oltretutto recentemente l’uomo più ricco del mondo, abbiano esortato le persone a lasciare l’applicazione dopo questa notizia. 

Non è piaciuto infatti il modo cui l’app di proprietà di Facebook ha comunicato agli utenti il nuovo cambio normativo riguardante la condizione e protezione dei dati personali. Anche perché, coloro che non accettano le loro disposizioni, dovranno scontare la cancellazione del loro account. 

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Whatsapp, Garante Privacy segnala cambio policy all’Epdb

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E adesso su questa vicenda, è arrivata anche una segnalazione del Garante della Privacy che ha deciso di portare la questione sul tavolo dell’Edpb, il consiglio che riunisce le autorità europee sulla privacy. Il Garante ha infatti ritenuto che la nuova normativa di WhatsApp sia poco chiara nei termini ed esposta agli utenti in un modo considerato poco trasparente. 

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Un contesto che a suo parere non permette all’utente di poter manifestare su questa nuova informativo un consenso consapevole. Per questo l’autorità si riserva di poter intervenire laddove siano riscontrate irregolarità o passaggi poco chiari in merito alla protezione dei dati personali.