Tasse, nel 2021 molti contribuenti si troveranno a pagare la Super Imu, nata dell’accorpamento tra Imu e Tasi.

Nonostante tutte le misure e le indennità che il governo ha inserito nella Legge di Bilancio, anche nel 2021 i contribuenti si ritroveranno comunque a dover pagare alcune tasse, molte delle quali avranno un costo non indifferente per le tasche dei cittadini.

Il costo della revisione auto ad esempio, subirà una maggiorazione del 22 per cento rispetto allo scorso anno. Ma la stangata non riguarderà soltanto i possessori di un’autovettura. Infatti, anche chi viaggerà utilizzando i mezzi di trasporto pubblico vedrà impennare anche i prezzi relativi ai biglietti del treno e degli aerei.

Aumenti che al momento sono finiti nel mirino dell’Antitrust a causa del fatto che molti di questi aumenti sono arrivati in concomitanza con il periodo natalizio. 

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Ma la tassa che forse peserà di più ai contribuenti è relativa a quella che è stata chiamata “Super Imu”, nata dall’accorpamento tra Imu e Tasi, che consente ai comuni di poter ritoccare e migliorare le aliquote.

Da quanto infatti se si legge nella nuova manovra, agli Enti Locali viene concessa la possibilità di poter incrementare l’aliquota ordinaria fino all’1,14 per cento. Un salasso che potrà essere sopportato soltanto da coloro che si stavano già trovando a pagare la l’Imu al massimo fissato per legge. 

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Va però precisato che al momento non tutti gli enti locali hanno deciso di optare per questi aumenti, la cui scadenza per il pagamento era previsto per la metà di Dicembre.