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Google, Financial Times scopre documento contro la Commissione Ue per contrastare la nuova direttiva DSA.

Google ha deciso di “entrare in guerra” contro la Commissione Europea e più nello specifico contro il Commissario al Mercato Interno Thierry Breton.

Il motivo?

Si chiama Digital Services Act ed è una nuova direttiva attualmente al vaglio della Commissione Ue, pensata per garantire una maggiore protezione dei dati degli utenti. A svelare la strategia dell’azienda di Mountain View è stato il Financial Times che afferma di aver visionato un documento redatto da Google in cui viene messo nero su bianco l’intenzione del colosso Hi-tech di iniziare una battaglia in Europa contro il DSA. 

Sembra inoltre che il testo visionato da FT, sia quello che l’azienda utilizza al momento nelle riunioni interne con i dipendenti. Nel caso in cui questa direttiva passasse e venisse adottata in tutti gli Stati membri, Google diventerebbe responsabile legalmente della diffusione di contenuti falsi e illegali postati dagli utenti. 

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Google, le dichiarazioni del vicepresidente Karan Bhatia

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Una conseguenza che Google ritiene ingiusta e immotivata, ed è per questo che il motore di ricerca più conosciuto al mondo ha deciso di “mettere in moto” tutti i lobbisti di cui dispone per cercare di contrastare l’approvazione di questa direttiva. Sempre il Financial Times inoltre, afferma che Google avrebbe chiesto l’aiuto in questa battaglia di Booking e Zalando, altre due piattaforme che sarebbero danneggiate dal provvedimento.

Ma è sempre il quotidiano economico a rivelare che entrambi marchi hanno declinato la proposta. Il Commissario Ue Thierry Breton dopo aver appreso la notizia ha dichiarato che non è affatto sorpreso che Google abbia deciso di assumere questo atteggiamento.

Karan Bhatia, vicepresidente di Google, interrogato sull’argomento è rimasto sul vago senza però negare l’esistenza del documento citato da FT. Ha però precisato che la sua azienda non è contraria a una nuova legge che si occupi di proteggere i dati degli utenti e la loro privacy. Ma a suo parere il DSA di cui si sta discutendo nei vertici europei non è la soluzione giusta in quanto metterà in difficoltà sia le imprese che gli utenti. L’unica cosa certa, è che lo scontro tra Google e la Commissione Europea sembra appena iniziato. 

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