Olio extravergine italiano, aumento dei prezzi a causa di un calo di produzione. La Puglia è stata la regione più colpita, con il 52 per cento in meno di produzione rispetto allo scorso anno. 

Nonostante la qualità dell’olio extravergine 100 per cento italiano resti eccellente in tutto il territorio nazionale, la produzione nel 2020 è diminuita del 36 per cento. Questi i risultati di uno studio condotto da Cia-Agricoltori Italiani, Italia Olivicola e l’Aifo, l’Associazione Italiana Frantoiani Oleari.

Nel report è stato stimato che quest’anno la produzione di olio extravergine italiano sarà di circa 235 mila tonnellate rispetto alle 366 mila registrate lo scorso anno. Questo ribasso viene causato in particolar modo dalle regioni del Sud Italia, con la Puglia che ha registrato una riduzione della produzione pari al 51 per cento. 

Leggi anche: Recovery Fund, Stati Ue non trovano accordo: potrebbe slittare ancora

Olio extravergine italiano, aumentano i  prezzi ma la Puglia resta il fulcro industriale della nazione

Questa situazione porterà molto probabile a una maggiorazione del prezzo al consumo dell’olio extravergine 100 per cento italiano. Questo aumento, viene stimato dalla ricerca a circa 1,5,2 euro al litro. Potrebbero inoltre subire delle maggiorazione anche i prezzi di altri oli non italiani, in quanto ad esempio anche l’olio tunisino ha registrato quest’anno una raccolta molto più povera degli anni precedenti.

In Salento, a causa della Xylella, si produrranno circa due tonnellate di olio extravergine, con una flessione del 50 per cento rispetto allo scorso anno. La Puglia invece, nonostante la forte riduzione di produzione di quest’anno, resta comunque uno dei fulcri dell’industria dell’olio extravergine italiano, rappresentando il 44 per cento della produzione complessiva di olio nel nostro paese.

Leggi anche: Coronavirus, mostra fotografica in un Festival a Bergamo racconta la pandemia