Il sito IFixit ha effettuato un’analisi sui nuovi Samsung Galaxy Note 20, scoprendo un grado di riparabilità particolarmente basso. 

Samsung ha fatto uscire di recente in Italia i nuovi modelli famiglia Galaxy Note 20. Una gamma che è stata molto apprezzata dai consumatori per un design piacevole e ricercato. Il sito iFixit ha effettuato un’analisi sui modelli sui modelli Galaxy Note e Galaxy Note 20 per testare punti di forza e debolezza di questi smartphone.

In primi luogo, i tecnici hanno rilevato che i due dispositivi sono praticamente identici per quello che riguarda la loro struttura interna. Hanno inoltre scoperto che questi modelli risultano molto difficili da riparare in caso di malfunzionamento del device, al punto che gli è stato conferito un voto di riparabilità di 3 su 10. 

Samsung Galaxy Note 20: i problemi riscontrati da iFixit

Un voto molto basso, dettato in primo luogo dal fatto che per sostituire la batteria occorre smontare quasi per intero il dispositivo.

Un’operazione che comporta una riparazione molto lunga e che dunque risulta più facilmente soggetta ad errori. Anche la sostituzione del display implica le stesse problematiche.

Oltretutto Samsung, riferiscono i tecnici di iFixit, ha utilizzato una grande dose di adesivo per fissare tutti i componenti interni del dispositivo. Il problema è che ne è stato trovato talmente tanto durante il test, che diventa molto complicato rimuovere un pezzo incollato e pulire in seguito gli alloggiamenti dai residui che possono essersi accumulati. Per quanto riguarda i punti di forza, i tecnici si sono dimostrati soddisfatti dell’utilizzo delle viti standard Philipps e dalle modularità delle componenti che compongono lo smartphone.

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