Energy drink dannosi per i bambini, l’appello dei pediatri

Dagli Stati Uniti arriva l’allarme. La quantità di caffeina contenuta negli energy drink potrebbe essere pericolosa per i bambini.

energy drink dannosi per bambini e ragazzi
Bevanda energetica (Foto da Adobe) – consumatore.com

Le conseguenze dell’eccesso di caffeina sui bambini potrebbe essere molto pericolosa, addirittura fatale per i soggetti con anomalie cardiache o difetti al cuore. Lo sottolineano i pediatri che negli Stati Uniti fanno appello alle società di produzione e di distribuzione degli energy drink, nonché alla GDO, che pare non intenda limitare la vendita di determinati prodotti o avvertire della loro pericolosità. L’allarme arriva dai medici, ma è arrivato al grande pubblico grazie ad un’inchiesta della rivista Reuters.

La caffeina non è facilmente metabolizzabile dai bambini, e la quantità contenuta in alcuni energy drink può essere anche pari a venti lattine di Coca Cola. Può provocare delle aritmie e nei casi più gravi dei seri problemi cardiaci nei bambini. È bene che anche le associazioni dei genitori, molto attive negli Stati Uniti, si schierino sull’argomento.

Energy drink ed influencer

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Bevanda energetica (Foto da Adobe) – consumatore.com

A rendere ancora più grave la situazione è proprio la pubblicità che viene fatta sugli energy drink. Le bevande energetiche a base di caffeina ed altre sostanze stimolanti, vengono spesso sponsorizzate da diversi influencer su YouTube o su altre piattaforme social, inducendo il pubblico ad acquistarle. Solo che in quel pubblico ci sono anche dei bambini, inconsapevoli della dannosità del prodotto per il loro corpo.

Non solo bambini, ma anche i ragazzi entro i 18 anni ne fanno largo uso. La pubblicità non ha limitazioni, e sono davvero pochi i punti vendita della grande distribuzione alimentare che posizionano queste bevande in uno scaffale a parte segnalando che non sono prodotti adatti ai minori. Tuttavia, a differenza degli alcolici, non esiste alcuna forma di veto. E dunque il tutto è affidato alla decisione individuale.

Per non parlare delle situazioni in cui la bevanda si trova in frigo e viene accidentalmente consumata dai bambini. Alcune aziende canadesi ed australiane son sotto inchiesta proprio a causa dell’elevatissima dose di caffeina presente. Alcune bevande, in 350 ml di contenuto, ne possiedono 250 di caffeina, limite fortemente eccedente la dose consigliata anche per la fascia 12-18 anni, che non arriva al di sopra dei 100 ml al giorno.

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