Protezione dati personali, le nuove regole sulla privacy

Il GPDP è lieto di comunicare i nuovi diritti dei cittadini in merito alla protezione dei dati personali. La tutela della privacy è sempre più urgente

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Privacy (Foto da Pixabay) – Consumatore.it

Cosa si intenda realmente per privacy spesso sfugge a molti. Ma altrettante persone sanno capire quando essa viene violata. E purtroppo ormai è all’ordine del giorno. Tra utilizzo scorretto dei dati personali da parte delle aziende, che preferiscono pagare le multe piuttosto che cambiare politica, alla diffusione delle proprie immagini sul web senza autorizzazione. Il confine spesso è sottile.

Tuttavia non si deve dimenticare che la privacy lesa è un illecito. E ce lo ricorda sempre più il Garante dei dati personali, che da quando Internet, ed in particolare le piattaforme social sono diventate di portata tale da sfuggire a qualunque controllo, il suo lavoro si è decisamene intensificato. Ed in collaborazione con le altre autorità garanti della privacy al livello europeo, il GPDP italiano ha steso delle linee guida per aziende e cittadini in merito ad un testo unico sulle norme che regolano la privacy. A cinque anni dalla sua diffusione.

La guida per comprendere la sicurezza dei dai personali

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Sicurezza (Foto da Pixabay) – Consumatore.it

Oltre a spiegare in parole semplici si cosa si tratti quando si parla di privacy, la guida del Garante elenca anche le situazioni ed i casi in base ai soggetti coinvolti. Ai cittadini offre numerose informazioni su come difendersi, ad esempio iscrivendosi al registro delle opposizioni, mentre alle aziende dà dettagliate informazioni sui limiti legali del trattamento dati. Limiti che se oltrepassati comportano una sanzione non indifferente.

E le linee guida servono non solo per spiegare, ma anche per responsabilizzare. I cittadini dovrebbero essere maggiormente a conoscenza dei propri diritti, ad esempio per contrastare i fenomeni di marketing selvaggio. Come le aziende dovrebbero essere maggiormente consapevoli dei loro doveri. Che se violati, prevedono una responsabilità diretta dell’azienda in merito all’illecito.

È sempre più chiaro quanto la privacy non sia una tutela accessoria nella società, bensì essenziale. E questo ancora di più da quando si possono vendere i dati personali ai Paesi extra UE, dove le regole e le garanzie tutelano ancora meno i cittadini.

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