Niente RdC per queste persone con precedenti: è confermato

La riforma del reddito di cittadinanza entra nel vivo tra settembre e il nuovo anno: alcuni punti sono confermati

Reddito di cittadinanza, limiti legali (Foto PIxabay) – consumatore.com

Il reddito di cittadinanza sta per essere modificato. Infatti, a partire da settembre 2023 andrà in vigore l’assego di inclusione per quanto riguarda gli occupabili. Per quanto riguarda invece le altre categorie il reddito resterà in vigore fino a dicembre del 2023. A partire dal 2024 partirà anche per costoro il nuovo sussidio che avrà un altro nome e condizioni economiche quasi simili.

Nuovo reddito di cittadinanza, confermati i limiti di reato

Reddito di cittadinanza, limiti legali (Foto PIxabay) – consumatore.com

Gli occubaili sono coloro che hanno età compresa tra 18 e 59 anni e non hanno alcun miunore o fragile o over 60 a carico. Per questa categoria scatta un nuovo assegno dal mese di settembre 2023 che avrà un valore più basso del reddito di cittadinanza. Infatti l‘assengo di inclusione scende a 350 euro mensili dai 500 del reddito. Resta invariato il sostegno da 280 euro per l’eventruale affitto della casa principale, ossia dove si ha la residenza.

Inoltre, l’assegno direrà 12 mesi e non diciotto come invece resterà per i non occupabili. Per questi percettori ci sarà l’obbligo di accettare qualsiasi offerta di lavoro nel raggio di 80 chilometri per non perdere il sussidio oltre ai percorsi di formazione e inserimento nel mondo del lavoro. Tutta da attuare la parte del testo del nuovo reddito di cittadinanza che riguarda le modalità di organizzazione delle forme di inserimento e dei corsi di formazione.

Restano in vigore una serie di limiti legati ai reati per i quali non è possibile ricevere il sussidio. Si tratta dei reati di prostituzione minorile, riciclaggio, estorsione, rapina, furto in abitazione e furto con strappo, usura, associazioni terroristiche o di strage, di associazione di tipo mafioso o di scambio elettorale di tipo politico-mafioso; sequestro di persona a scopo di estorsione, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, tratta di persone, impiego di denaro, beni o utiità di provenienza illecita e in generale di reati che prevedono una condanna di almeno un anno di reclusione.