Tasse, scadenza importante a fine gennaio

A fine gennaio è previsto un appuntamento importante per ciò che riguarda il canone Rai, l’imposta annuale sul possesso del televisore

Canone Rai, scadenza della domanda di esenzione ( Adobe) – Consumatore.com

Il nuovo anno riprende con una scadenza importante per alcuni cittadini che riguarda un tributo molto diffuso. Si tratta del canone Rai, l’imposta prevista per il possesso di un televisore o altro apparecchio dotato di sintonizzatore. Il canone Rai si paga obbligatoriamente ogni anno se si possiede uno dei suddetti apparecchi.

Il pagamento avverrà ancora attraverso le bollette dell’energia elettrica. Infatti, nonostante l’intervento della Commissione europea che ha ricordato all’Italia il contrasto di questa modalità di pagamento con i trattati europei sulla libera concorrenza, il governo italiano ha rimandato il provvedimento che avrebbe deciso per una nuova modalità.

Canone Rai, scadenza delle domande il 31 gennaio

Canone Rai, scadenza della domanda di esenzione ( Adobe) – Consumatore.com

Quindi, si prosegue con le 5 rate del Canone Rai che arrivano sulle bollette bimestrali della corrente elettrica. In totale l’imposta è del valore di 90 euro. Ogni bolletta, quindi, avrà una rata di 18 euro fino alla quinta bolletta dell’anno solare come periodo di competenza. Esistono, tuttavia, dei casi di esenzione.

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Infatti,  si tratta di contribuenti ultrasettantacinquenni con un reddito annuale basso. Per i pensionati che hanno già compiuto 75 anni e il cui reddito annuale non supera gli 8mila euro, il canone Rai non è dovuto. Tuttavia, per essere esenti è necessario presentare una domanda entro una data specifica. la data prevista è il 31 gennaio.

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Per inviare la richiesta sarò necessario compilare un modulo e spedirlo all’Agenzia delle Entrate attraverso il portale oppure con l’ausilio di un Caf o ancora tramite posta elettronica certificata o tramite raccomandata. Le domande di esenzione, in realtà, hanno diverse scadenze.

Infatti, se vengono inoltrate  dal 1 luglio al 31 gennaio dell’anno dopo, l’esenzione avrà valore per l’anno successivo. Nel caso in cui vengano presentate dal 1 febbraio al 30 giugno, l’esonero sarà valido per il secondo trimestre dell’anno e quindi si avrà uno sconto soltanto semestrale.