Sprechi Rai: le nuove accuse di Striscia la notizia

La Rai finisce di nuovo nel mirino di Striscia la Notizia, a denunciare sprechi ed errori di gestione, il popolare Pinuccio. Ecco di cosa si tratta

Sprechi RAI consumatore.com 20221124
Sprechi RAI (Foto AdobeStock)

Si accende un nuovo focolaio di polemica tra il popolare TG satirico di Mediaset, Striscia la Notizia e la tv di Stato la RAI Radio Televisione Italiana. L’oggetto della denuncia, come spesso accade nell’ultimo biennio, sono gli sprechi e la gestioni non propriamente virtuose della Media Company guidata dalla Presidente Marinella Soldi e dall’amministratore delegato Carlo Fuortes.

I fatti. A denunciare una nuova imbarazzante situazione è il popolare Pinuccio, nome d’arte di Alessio Giannone, Youtuber italiano dall’immenso seguito, il suo canale conta oltre 23.000 iscritti, ed ormai personaggio televisivo a tutto tondo. Pinuccio, periodicamente, segnala ai telespettatori sprechi ed errori di gestione, più o meno gravi, da parte della RAI e lo fa come inviato nella rubrica TG Scoglio RAI. E anche stavolta non le ha mandate a dire.

Sprechi RAI, la denuncia di Striscia la Notizia

Nel servizio andato in onda nell’edizione del 23 novembre di Striscia la Notizia Pinuccio calca la mano, con grande ironia in verità, su una operazione piuttosto singolare della RAI.

L’operazione è quella che prende le mosse da un provvedimento del Governo Conte uno, siamo ad ottobre 2018, nel quale si destinano fondi di Stato alla Rai per aprire un canale esclusivamente in lingua inglese.

LEGGI ANCHE: Buste paga, a dicembre stipendio triplo per questi lavoratori

La scelta era di doppio livello, dragare risorse nei mercati internazionali e svolgere una funzione educativa sulla lingua estera in Italia. A guidare il canale viene nominato Fabrizio Ferragni professionista di lungo corso nonché giornalista quirinalista durante i mandati di Francesco Cossiga ed Oscar Luigi Scalfaro.

LEGGI ANCHE: Fino a 14mila euro di incentivi se rottami la tua vecchia auto

Il mandato del Governo alla Rai prevedeva la nascita e la messe in esercizio, entro il 2022, del canale in lingua. Ma ad oggi non se ne ha traccia. In parallelo ad inizio novembre è stato varato il nuovo progetto “Offerta Estera”.

Offerta che secondo Pinuccio e Striscia la Notizia, non è altro che la prosecuzione con nome diverso del progetto 2018-2022. La riprova arriva da chi è chiamato a guidarlo, lo stesso Ferragni che avrebbe dovuto garantire la messa in onda del canale inglese. Sarà davvero cosi? Lo scopriremo nei prossimi giorni, Striscia la Notizia e Pinuccio, nel frattempo hanno lanciato il sasso nello stagno