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Tecnologia

Brutta notizia per il nuovo digitale terrestre: cosa hanno scoperto

Per il digitale terrestre ci siamo concentrati sul risolvere problemi legati alla ricezione ma c’è una questione altrettanto importante che non va sottovalutata

Digitale terrestre (foto Unsplash)

Nel corso degli ultimi mesi moltissime famiglie italiane si sono trovate nella condizione di dover acquistare un nuovo televisore oppure un nuovo decoder per poter continuare a vedere i canali in chiaro. Qualcuno, per necessità, è dovuto passare ai sistemi satellitari.

Ma tutto questo rinnovamento del parco device nel nostro Paese ha prodotto almeno un effetto negativo che va tenuto in considerazione se siete tra quanti devono ancora fare il passaggio alla nuova tecnologia e non sanno che cosa comprare e come muoversi.

Digitale terrestre, scegliere la tv o il decoder è importante per tutti

Digitale terrestre (foto Unsplash)

Quando è iniziata la piccola rivoluzione che ci ha portato ad avere, almeno nella maggior parte delle case, trasmissioni migliori dal punto di vista tecnologico quello che tanti si sono trovati a fare è stato acquistare o una nuova TV oppure un nuovo decoder. In alcuni casi, le famiglie si sono trovate anche a dover acquistare più di un dispositivo, per poter continuare a usufruire dei canali del digitale terrestre magari anche nella seconda casa.

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Il passaggio alla tecnologia DVB-T2 ci permetterà, come cittadini europei dato che è un passaggio che coinvolge molti Paesi dell’UE, di avere un ulteriore salto in avanti per quello che riguarda la qualità dei programmi e delle trasmissioni e allo stesso tempo consentirà lo sviluppo della tecnologia del 5G. Ma, se è stato scientificamente provato che il DVB di seconda generazione ha un impatto minore sull’ambiente perché crea un inquinamento elettromagnetico minore proprio perché si tratta di una tecnologia ottimizzata, allo stesso modo il 5G è una tecnologia più amica dell’ambiente perché si attiva con modalità diverse rispetto alle reti precedenti c’è un altro aspetto che non va sottovalutato.

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Ed è proprio l’aspetto del rinnovamento del parco device. Perché se vi siete trovati a dover acquistare un nuovo televisore da qualche parte avete dovuto gettare quello vecchio, magari acquistato pochi anni fa ma impossibilitato per limiti tecnologici a ricevere i canali con le nuove codifiche di trasmissione. Per avere un impatto ambientale minore, se è possibile, non cambiate la TV ma acquistate solo un decoder. Nonostante siano device tecnologici entrambi, la produzione dei decoder ha un impatto ambientale minore rispetto alla produzione degli schermi televisivi e sfrutta le risorse ambientali in maniera minore.

Pubblicato da
Valeria Poropat