Supermercati, alcuni elimineranno la data di scadenza su vari prodotti

Molti si basano sulla data di scadenza per poter consumare o meno i cibi. Alcuni supermercati decidono di eliminarla. Questo il motivo

Supermercati elimineranno date scadenza
Supermercato (Foto Adobe)

La data di scadenza è molto importante per poter capire se un prodotto sia commestibile o meno. Bisogna però capire bene la distinzione tra le diciture. Si potrebbe infatti trovare sull’alimento la scritta “da consumarsi entro” indicando di seguito la data esatta. Superato questa scadenza l’alimento non può essere consumato in quanto potrebbe esserci una prolificazione batterica. Per legge infatti, è vietato vendere prodotti oltre la data di scadenza.

Altro comportamento si dovrebbe assumere in merito ai prodotti con la dicitura “da consumarsi preferibilmente entro”, infatti viene indicata una data entro la quale si dovrebbe consumare l’alimento ma oltre la quale si potrà comunque ingerire ma il produttore non garantisce la qualità nutrizionale dell’alimento al 100%. Questa si chiama Termine Minimo di Conservazione, ovvero il TMC, e una volta che la data indicata viene superata non bisogna necessariamente gettare via il prodotto.

Supermercati e data di scadenza, perché alcuni la elimineranno?

Alcuni supermercati elimineranno la data di scadenza su determinati prodotti
Fare la spesa (Foto Adobe)

Andare a fare la spesa non è proprio amato da tutti e spesso ci si ritrova, pur di dover andare il meno possibile, ad acquistare prodotti per una piccola scorta controllando le date di scadenza più lontane. Può capitare però, che o per mancata conoscenza del significato effettivo delle scadenze o semplicemente perché influenzati da quella scritta, senza capire se effettivamente il prodotto sia buono o meno, si getta direttamente nella spazzatura.

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Questo genera un notevole spreco alimentare che soprattutto nei tempi che il mondo sta vivendo si deve tentare in tutti i modi di contrastare. Per evitare ciò una nota catena alimentare britannica, la Waitrose, e prima di lei la Tesco nel 2008, ha deciso di eliminare la data di scadenza da ben 500 prodotti, per evitare che 4,5 milioni circa di tonnellate di cibo ancora commestibile venga sprecata e insieme a lui anche tutte le energie legate alla produzione.

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Questo perché si vuole spingere il cliente a decidere in piena autonomia quando un alimento sia effettivamente cattivo senza essere condizionato dalla dicitura sulla confezione. Si eliminerà perciò la dicitura “da consumare entro” da parecchi prodotti. Wrap, programma d’azione per le risorse dei rifiuti, comunica tramite alcuni dati come questa decisione potrà evitare lo spreco di 7mila sacchetti per la spesa nel Regno Unito.