Stretta condizionatori, è legge: non si potrà più fare

Quest’anno i condizionatori subiranno restrizioni nell’utilizzo. La crisi energetica deve in qualche modo intaccare i consumi

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Condizionatori (Foto Adobe)

Da quando sono arrivati i condizionatori nella maggior parte delle case non si teme così tanto il caldo estivo e ripararsi in centri commerciali e supermercati non è più così necessario. Il problema è che l’uso smodato dei condizionatori, oltre a far cescere incredibilmente la bolletta della corrente elettrica, inquina e surriscalda le città. Così le strade sono sempre più torride, e si ricorre ancora di più al condizionatore. Questo circolo vizioso è poco salubre ma difficile da spezzare.

Quest’anno la crisi energetica sta riempiendo le pagine di tutti i giornali. In parte per le motivazioni belliche, ed in parte perché la scarsità dell’energia ha portato a notevoli aumenti dei prezzi al consumo. E non è servito a molto il taglio delle accise governativo. In vista dell’estate il governo è preoccupato di un’accelerazione dei consumi data dall’uso copioso del condizionatore. Ed allora sono intervenute le restrizioni.

Condizionatori, quali sono le limitazioni

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Condizionatori (Foto Adobe)

La crisi energetica ha portato ad un provvedimento normativo, che viene chiamato anche “operazione termostato“. In sostanza si pongono dei limiti sulla temperatura minima e massima che in un condizionatore si può programmare. I trasgressori rischiano multe salate. Ma per il momento la questione riguarda solo gli uffici pubblici. Per ora non è stata ancora estesa agli appartamenti privati.

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Queste limitazioni sono entrate in vigore a maggio, e vi rimarranno fino al 1° marzo 2023. Fanno eccezione dagli ambiti pubblici gli ospedali, cliniche e case di cura. Le temperature fredde e calde devono essere minimo 27 gradi per l’estate e 19 massimo per l’inverno. Il termostato potrà oscillare di 2 gradi sopra o sotto questi limiti stabiliti. Per i trasgressori sono previste sanzioni salate fino a 3.000 euro.

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Per ovviare alla crisi energetica il Governo sta pensando di installare entro breve termine pannelli solari su tutti gli uffici pubblici. In uesto modo si potrà produrre energia pulita ed autosufficiente. Inoltre è prevista la limitazione dei lampioni accesi nelle strade delle città, rendendole più buie e meno sicure. Ma si sceglie il male minore.