Cartelle esattoriali, ultima chiamata per molti: la scadenza

Le cartelle esattoriali con rottamazione ter e saldo e stralcio sono agli sgoccioli. Se non si paga entro questa data decadono i benefici

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Cartelle esattoriali (Foto Adobe)

Le cartelle esattoriali inevase sono uno degli incubi degli italiani. Sempre presenti come spada di Damocle sulla testa, rendono il contribuente medio ansioso di non riuscire a stare dietro tutti i pagamenti. Anche perché, come si sa, il fisco per ogni ritardo accumula sulle cartelle more e sanzioni.

I piani di pulizia del magazzino fiscale, manovre ormai risalenti a diversi anni fa, hanno introdotto la Rottamazione-ter ed il Saldo e stralcio. Due formule per rettificare la propria posizione fiscale senza penalità. In sostanza molti contribuenti hanno pianificato la rateizzazione delle somme dovute, pagando solo il contenuto della cartella, al netto di more ed interessi.

Una forma di compromesso tra contribuente ed Agenzia delle Entrate per sistemare il magazzino fiscale, che tra cartelle inesigibili ed arretrati conta milioni di sospesi con i cittadini. Ed avere potenziali milioni di euro ma non riuscirne a riscuotere nessuno non è vantaggioso. Così si è tentato un accordo.

Cartelle esattoriali, l’ultima data possibile per pagare

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Cartelle esattoriali (Foto Adobe)

Al momento l’urgenza di pagare è per i contribuenti che hanno aderito ai piani rottamazione-ter o saldo e stralcio ma non hanno ancora pagato ancora le cartelle scadute nel 2020. In piena pandemia abbiamo assistito ad una sospensione della riscossione che è andata avanti per oltre un anno. Ma il lavoro degli agenti fiscali è ripreso da parecchio, ma in molti hanno voltato la testa dall’altra parte ed ignorato i solleciti. Ora i nodi vengono al pettine.

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Sulla carta la possibilità di pagare le cartelle esattoriali inevase senza more o sanzioni è già scaduta il 30 di aprile 2022. Ma con i giorni di tolleranza la data ultima ufficiale è il 9 di maggio. Di conseguenza chi non l’ha ancora fatto dovrebbe rettificare la propria posizione di debitore con il fisco, o in futuro andrà a pagare ancora di più.

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Le rate delle cartelle scadute nel 2020 possono essere pagate entro il 9 maggio (oggi, ndr). Il contribuente ha a disposizione diversi canali per i pagamenti. Può avvalersi del servizio degli uffici postali, degli sportelli della propria banca o pagare direttamente e comodamente a casa propria con l’home banking. In ogni caso è consigliabile la celerità, pena la perdita dei piani di rottamazione-ter e saldo e stralcio.