Mutuo e conto corrente con la stessa banca: conviene?

In molti spesso si chiedono se conviene avere o no un conto corrente ed un mutuo con la stessa banca. Scopriamolo insieme

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Al giorno d’oggi è molto conveniente comprare casa e aprire un mutuo, soprattutto se a richiederlo sono gli under 36 che hanno una serie di agevolazioni da parte del governo Draghi.

Quando si vuole acquistare casa e si ha necessità di un mutuo, la prima cosa che si fa è quella di rivolgersi alla banca con cui si ha aperto il proprio Conto corrente nella speranza di “strappare” dei tassi più vantaggiosi. In questo articolo vedremo se è vantaggioso aprire un mutuo nella stessa banca in cui abbiamo il conto corrente.

Mutuo, conviene aprilo nella banca in cui abbiamo il Conto?

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Spesso accade che chi vuole aprire un mutuo, navigando su internet, vede che ci sono tante tariffe vantaggiose di banche diverse dalla quella in cui hanno un conto corrente. Nel caso in cui ci imbattiamo in una offerta più vantaggiosa non abbiamo l’obbligo di aprire un mutuo nella nostra banca né tantomeno aprire un conto corrente nella banca in cui abbiamo deciso di aprire il mutuo.

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Gli istituti di credito, infatti, come si legge nel decreto legge “Salva Italia” non devono  avere “atteggiamenti” non favorevoli nei confronti del nuovo cliente nel caso in cui decidesse di non apre il Cc. Il Codice dei consumatori poi, nell’articolo 36 bis afferma che “È considerata scorretta la pratica commerciale di una banca, di un istituto di credito o di un intermediario finanziario che, ai fini della stipula di un contratto di mutuo, obbliga il cliente alla sottoscrizione di una polizza assicurativa erogata dalla medesima banca, istituto o intermediario”.

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Libera scelta dunque al cliente. Ma conviene avere mutuo e conto corrente nella stessa banca? La risposta è “sì” dal momento che avere un solo istituto con cui “interfacciarsi” permette di avere l’addebito automatico delle rate sul proprio conto, senza doversi preoccupare di scadenze e pagamenti di bollettini.

Inoltre si potrebbe usufruire di tassi più favorevoli attraverso il monitoraggio del Taeg, voce che comprende tutti gli oneri accessori. Se poi negli anni cambiano le condizioni economiche dell’utente o della banca, sarà possibile effettuare la rinegoziazione del mutuo ricordandosi che si differenza dalla surroga.