Sorpresa bancomat: a chi vanno i soldi delle commissioni

L’amministratore delegato di Bancomat SpA rivela chi sono i destinatari dei soldi delle commissioni sui prelievi

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Bancomat (Foto Adobe)

Gli aumenti dei pagamenti delle commissioni al bancomat presso altre filiali tengono banco in questo periodo. Infatti, Bancomat Spa propone di modificare la commissione di prelievo che sarà decisa direttamente dalla banca proprietaria dello sportello atm. Il cliente sarà a conoscenza del prezzo solo e soltanto nel momento in cui preleverà il denaro. Nella sua spiegazione al giornale.it, l’amministratore rivela qualcosa che forse non tutti erano a conoscenza.

Bancomat, a chi vanno i soldi delle commissioni

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Bancomat (Foto Adobe)

Come afferma il dirigente, Alessandro Zollo, i soldi delle commissioni che si pagano quando si preleva presso lo sportello di una banca diversa da quella dove si detiene il conto, vanno proprio a quest’ultima, ossia alla propria banca. In tanti pensavano che le commissioni fossero un costo dovuto alla banca presso la quale si effettuava il prelievo con la propria carta. Inoltre, dall’intervista emerge poi anche il costo che è a carico della banca che effettua il pagamento.

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Ogni operazione allo sportello, infatti, ha un costo per la società di gestione pari a 1 euro: “La gestione, manutenzione e l’ammortamento dell’atm hanno un costo, stimato fino ad 1 euro per ogni prelievo. La banca in cui avviene il prelievo, quindi, fornisce un servizio in perdita, perché riceve solo 0,49 euro. Un servizio non più sostenibile”. Il dirigente ricorda che il 70% dei prelievi al bancomat avviene presso gli sportelli della propria banca, ossia della banca emittente la carta.

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La questione degli aumenti riguarda il 30% dei prelievi che avviene, invece, presso sportelli bancari diversi da quelli della banca dove si detiene il proprio conto. E’ su questo 30% che potrebbero gravare gli aumenti in arrivo decisi dalla società Bancomat Spa di cui sono azionisti 120 istituti di credito e che gestisce gli atm delle banche.